• Sontuosa Reggina, il Brescia cade in casa dopo un anno: vetta più vicina e ora serve un grande Granillo

    di Pasquale De Marte – Era uno scontro diretto contro un avversario che non perdeva in casa da un anno. La Reggina lo ha vinto nettamente. Non c’è stata partita tra le due squadre, con gli amaranto che hanno mostrato una superiorità schiacciante.

    Una reazione significativa dopo il pareggio beffa subito contro il Benevento. La squadra di Inzaghi ha regalato una grande gioia ai tanti tifosi reggini presenti al Rigamonti, ma soprattutto si è presa tre punti di grande importanza.

    Reggina dominante, ora il Frosinone

    La vittoria ha, infatti, permesso agli amaranto di accorciare le distanze dalla vetta. Il Frosinone non è andato oltre il pareggio a Bolzano, con sconfitta evitata al minuto ’96. E con tre punti da recuperare sul primo posto, la sfida diretta dell’8 dicembre contro l’Immacolata ha già il sapore della grande partita.

    Del sucesso di Brescia c’è poco o tanto da dire, a seconda dei punti. Poco se si parla della contesa, in cui non c’è stata tanta partita. Tanto se si deve sottolineare i meriti di una Reggina che ha offerto una prestazione perfetta. Trascinata da un grande Hernani, dalla qualità assoluta di Menez e dai soliti indomabili e giovanissimi Fabbian e Pierozzi.

    Strepitosa la prova dell’ex interista, tornato al gol. A fissare il 2-0 finale proprio un gol del centrocampista e di Menez.

    Partita senza storia

    A livello nazionale c’era quasi ansia di sapere chi, tra amaranto e lombardi, avrebbe preso le redini del gioco. Ad entrambe le squadre si riconosceva la capacità di aspettare l’avversario e colpire in ripartenza. Una visione troppo superficiale rispetto al camaleontismo mostrato dalla squadra di Inzaghi nella prima parte di stagione.

    Ed infatti la Reggina ha aggredito la partita fin dal primo minuto, attuando un gioco che nel primo quarto d’ora di gioco è stato arrembante. Troppo alti i ritmi per un Brescia poco reattivo e a cui è venuto il mal di testa per la coralità espressa dagli ospiti. Manovra con pochi tocchi, sovrapposizioni degli esterni ed inserimenti delle mezzali con Menez a togliere punti di riferimento.

    E già nel primo quarto d’ora la Reggina ha ipotecato la partita con un micidiale uno-due. Bellissimo il gol dell’1-0 con una girata in tuffo di Fabbian, straordinario nell’inserirsi e a sfruttare un fantastico traversone di Hernani da sinistra.

    Gioia doppia per i 1500 sostenitori amaranto al momento del raddoppio. A esultare sotto il settore ospiti è stato Menez, bravo a incunearsi tra le maglie avversareie a superare Andrenacci sfruttando un intelligente torre di Fabbian.

    I due gol segnati in avvio hanno segnato in maniera decisiva la partita. Per tutti i novanta minuti, però, la squadra amaranto è stata padrona del campo. Ha rischiato poco o nulla, ha controllato il match con autorevolezza e ad ogni accelerata corrispondeva ad un potenziale pericolo per gli avversari.

    Poco altro da dire su un match in cui la squadra amaranto ha mostrato tutto quello che si riconosce ad una squadra forte e in grado di dire la propria in questo campionato.

    BRESCIA-REGGINA

    Marcatori: 3′ Fabbian (R), 12′ Ménez (R).

    Brescia (4-4-2): Andrenacci; Jallow, Papetti, Adorni, Mangraviti; Bertagnoli (83′ Benali), Van de Looi (74′ Nuamah), Viviani, Ndoj; Moreo, Ayè (74′ Bianchi). In panchina: Lezzerini, Galazzi, Pace, Labojko, Garofalo, Niemeijer. Allenatore: Josep Clotet.

    Reggina (4-3-3): Colombi; Pierozzi (75′ Cionek), Camporese, Gagliolo, Di Chiara (86′ Giraudo); Fabbian, Majer, Hernani; Canotto (86′ Liotti), Ménez (71′ Gori), Rivas (71′ Cicerelli). In panchina: Ravaglia, Bouah, Loiacono, Crisetig, Lombardi, Ricci, Santander. Allenatore: Filippo Inzaghi.

    Arbitro: Davide Ghersini di Genova. Assistenti: Edoardo Raspollini di Livorno e Marco D’Ascanio diAncona. IV ufficiale: Matteo Marcenaro di Genova. VAR: Luigi Nasca di Bari. A-VAR: Marco Serra di Torino.

    Note – Ammoniti: Gagliolo (R), Papetti (B), Van de Looi (B), Adorni (B), Hernani (R). Espulsi: Calci d’angolo: 3-4. Recupero: 3’pt, 5′ st.

     

    BRESCIA-REGGINA

    Marcatori: 3′ Fabbian (R), 12′ Ménez (R).

    Brescia (4-4-2): Andrenacci; Jallow, Papetti, Adorni, Mangraviti; Bertagnoli (83′ Benali), Van de Looi (74′ Nuamah), Viviani, Ndoj; Moreo, Ayè (74′ Bianchi). In panchina: Lezzerini, Galazzi, Pace, Labojko, Garofalo, Niemeijer. Allenatore: Josep Clotet.

    Reggina (4-3-3): Colombi; Pierozzi (75′ Cionek), Camporese, Gagliolo, Di Chiara (86′ Giraudo); Fabbian, Majer, Hernani; Canotto (86′ Liotti), Ménez (71′ Gori), Rivas (71′ Cicerelli). In panchina: Ravaglia, Bouah, Loiacono, Crisetig, Lombardi, Ricci, Santander. Allenatore: Filippo Inzaghi.

    Arbitro: Davide Ghersini di Genova. Assistenti: Edoardo Raspollini di Livorno e Marco D’Ascanio diAncona. IV ufficiale: Matteo Marcenaro di Genova. VAR: Luigi Nasca di Bari. A-VAR: Marco Serra di Torino.

    Note – Ammoniti: Gagliolo (R), Papetti (B), Van de Looi (B), Adorni (B), Hernani (R). Espulsi: Calci d’angolo: 3-4. Recupero: 3’pt, 5′ st.