Giovedì 22 dicembre l’Inter torna a giocare a Reggio Calabria. Non accadeva da 13 anni, l’ultima stagione che la Reggina giocò in Serie A.
C’è aria di grande evento sullo Stretto con una prevendita che potrebbe toccare nel giro di qualche ora le 15.000 persenze.
Sarà una serata (fischio d’inizio alle ore 18) in cui si tornerà a respirare la grande atmosfera del calcio più patinato. Non del “calcio che conta”, perché quello è identificato in maniera soggettiva. E per i tifosi della Reggina ciò che conta è il campionato e la partita del 26 dicembre ad Ascoli.
Reggina-Inter è, però, un induscitibile regalo alla città. Non paragonabile all’annata che la nuova società sta regalando, ma sicuramente importante.
Migliaia di persone giovedì raggiungeranno Reggio Calabria da fuori. In un modo o nell’altro ci sarà un indotto (anche economico) che il calcio è in grado di portare, sopratuttto in realtà dove di eventi di questa portata se ne vedono pochi.
E poi ci saranno maglie amaranto che si confronteranno con quelle nerazzurre, come accadeva negli anni d’oro. Una visione d’impatto, se si considera che a giugno c’era il rischio di finire a giocare nelle categorie dilettantistiche.
Inzaghi, verosimilmente, passerà la settimana a convincere i suoi giocatori che quella di giovedì






