Quanto si spende per un campionato di Serie C? In ogni caso, tanto. Questo perché la categoria prevede introiti quasi pari a zero (meno di un milione di euro secondo alcuni, sponsor esclusi) e l’unica speranza è fare tanti incassi al botteghino. Nulla, però, sarà sufficiente a coprire i costi delle squadre più ambiziose che, non a caso, sperano di andare in B proprio per godere dei milioni di euro che arrivano partecipando al torneo.
Per tutti gli altri ci sono soluzioni d’emergenza: squadre imbottite di giovani per limitare le spese con i contributi del minutaggio e, quantomeno nelle aree più ricche d’Italia, la speranza di contare su robuste sponsorizzaizoni territoriali.
Stipendi Serie C, chi spende di più? La classifica
Molto interessante è la classifica del monte ingaggi pubblicata dalla Gazzetta dello Sport. La primissima in graduatoria è il Crotone, che negli ultimi due anni è stato protagonista di un doppio salto dalla A alla C. La graduatoria è stata stilata sommando la parte fissa degli emolumenti ai calciatori e la parte variabile.
Ecco le prime otto:
- Crotone 7.490.507 euro (5,7 fissi, 1,7 variabili)
- Entella 6.646.205 euro (4,9 fissi, 1,7 variabili)
- Vicenza 6.157.620 euro (4,9 fissi, 1,2 variabili)
- Triestina 6.015.894 euro (4,4 fissi, 1,6 variabili)
- Padova 5.666.203 euro (3,7 fissi, 1,9 variabili)
- Cesena 5.655.306 euro (3,8 fissi, 1,7 variabili)
- Catanzaro 5.519.533 euro (3,8 fissi, 1,7 variabili)
- Pordenone 5.204.045 euro (3,9 fissi, 1,3 variabili)
- Reggiana 4.904.537 euro (3,6 fissi, 0,7 variabil)
Per dare l’idea, secondo i dati della passata stagione ,il Cittadella in Serie B spenderebbe circa 3 milioni per pagare i suoi calciatori.
Poco spazio per le sorprese
Benché si possa considerare virtuoso il fatto che il Catanzaro stia dominando un torneo dove c’è un Crotone che spende di più, c’è un altro dato da sottolineare. Quasi sempre chi spende di più lotta per vincere il campionato. E in C succede quasi sempre così.
Nel girone A in testa al torneo c’è il Pordenone, nel B comandano il Cesena dell’ex Reggina Mimmo Toscano (con De Rose, Bianchi e Corazza). con la Reggiana abbastanza vicina.
Catanzaro e Crotone, in questa fase, lottano per la vittoria del campionato con il Pescara. Il suo monte ingaggi è sopra i 3,4 milioni. Le aquile hanno anche il calciatore più pagato della terza serie Iemmelo. Per la punta un compenso da 300.000 euro, ma sarebbe pagato per metà dal Frosinone.
Da segnalare che chi non ha grossi budget finisce spesso per lottare nelle retrovie. Ed è il caso di una big come il Messina che ha un costo stipendi tra 1 e 1,5 milioni di euro Le eccezioni sono poche: ad esempio la Gelbison che con circa 1 milione di monte ingaggi occupa il sesto posto nel girone C. O il Renate (tra 1 e 1,5 mln), oggi secondo.
Insomma la C si conferma un campionato che offre poco spazio alle sorprese rispetto al budget.






