• Serie A: il nuovo allenatore dell’Hellas Verona potrebbe essere un ex Reggina, con una storia particolare

    Campionato di Serie A fermo e società che studiano le manovre da adottare per raddrizzare la stagione qualora fosse iniziata con il piede sbagliato. Ed è il caso dell’Hellas Verona che sta ipottizzando di esonerare Salvatore Bocchetti e di affidare la propria panchina ad un allenatore più esperto. E quest’ultima ha una storia particolare che lo lega proprio all’Hellas Verona e alla Reggina.

    Nuovo allenatore Verona: chi poterbbe essere

    L’attuale allenatore dei veneti, Bocchetti, è in sella dal 13 ottobre 2022, dopo l’esonero di Gabriele Cioffi. Il suo avvento non ha cambiato la storia di una stagione che, al momento, vede i gialloblu mestamente all’ultimo posto in classifica e già ad otto punti dalla zona salvezza. La società starebbe pensando ad un avvicendamento della guida tecnica, con possibilità di conferire l’incarico a Massimo Ficcadenti. Il tecnico marchgiano lavora in Giappone da circa otto anni e sarebbe al rientro in Serie A dopo dieci anni.

    La storia

    Per Ficcadenti si tratterebbe di un ritorno a Verona. Con l’Hellas è stato calciatore tra il 1992 ed il 1997, ma anche allenatore tra il 2005 ed il 2006 in Serie B. Fu un’ottima epserienza la sua, culminata però con l’esonero arrivato nel periodo natalizio nonostante un contratto che lo legasse per ancora diverso tempo al sodalizio gialloblu.

    La Reggina, che era in Serie A, puntò proprio Ficcadenti per raccogliere l’eredità di Walter Mazzarri. Una scelta audace, se si considera che si provò a passare da un integralista del 3-5-2 ad un fautore del 4-3-3.

    Il Verona, però, iniziò a pensare di reintegrarlo sei mesi dopo l’esonero  e nacque un vero e proprio baccio di ferro. L’allenatore voleva abbracciare il progetto amaranto, provando a svincolarsi grazie ad una norma che glielo consentiva. Furono settimane che andarono avanti a colpi di raccomandate, in cui la Reggina fece da spettatrice.

    Alla fine l’annuncio arrivò l’1 luglio 2007. Per Ficcadenti non fu, però, un’esperienza indimenticabile. La Reggina perse Rolando Bianchi (ceduto al Manchester City), ma anche altri uomini chiave come Alessandro Lucarelli e Giandomenico Mesto. Ficcadenti si trovò a raccogliere l’eredità di Mazzarri in una squadra che inizialmente puntò su elementi come Stadsgaard e Tullberg.

    La sua esperienza in amaranto durò poche partite, venendo poi sostituito da Renzo Ulivieri all’undicesima giornata. A salvare la squadra, però, ci penso il terzo allenatore stagionale, Nevio Orlandi (arrivato alla giornata numero 27).