• Reggina, Inzaghi racconta l’amore per Reggio Calabria: “Qui si sta benissimo, ho una casa sul mare e c’è un pubblico da Serie A”

    Pippo Inzaghi a Reggio Calabria? Quando era uscita la voce che la Reggina era interessata  lui in pochi ci credevano. Ci si chiedeva come un tecnico che gioca solo per vincere potesse abbracciare l’idea di sposare una società su cui si sapeva poco o nulla. Nessuno immaginava che il patron Saladini, da subito, scegliesse di investire e costruisse una squadra competitiva, in un campionato con corazzate dal maxi-budget.

    La storia di Inzaghi alla Reggina:  ecco come è partita

    E, invece,l ‘ex bomber di Juventus e Milan a Reggio ci è arrivato davvero. Quasi un colpo di fulmine tra uno dei giocatori più incisivi della storia del calcio e la città dello Stretto. Tutto, però, parte da un incontro avvenuto in Spagna con il proprietario della squadra.

    A raccontare nuovamente la versione dei fatti è lo stesso Inzaghi, deluso dall’esonero immeritato avuto a Brescia e desideroso di prendersi un anno sabbatico. “Quando a Formentera- ha raccontato alla Gazzetta dello Sport –  ho conosciuto Saladini mi è tornata la voglia di allenare. Dopo Brescia ero giù. Mi ha telefonato il presidente Cardona, poi mi ha cercato lui e tre ore dopo era da me a cena. Ha toccato el corde giuste con la mia compagna Angela. Ho chiesto un triennale perché questo deve essere l’anno zero, poi dovremo puntare ai play off e infine vincere. Ora siamo nì, non ci esaltiamo: ci sono avversari fortissimi”.

    Inzaghi, Reggio Calabria, il Granillo e la Reggina: storia di un feeling speciale

    L’impatto con la città ha poi fatto il resto. A partire dal rapporto costruito con i tifosi che lo amano. E anche lui non nasconde il feeling, pur facendo spesso da pompiere rispetto al fatto che nel campionato ci sono squadre potenzialmente migliori della sua Reggina. “C’è  – ha evidenziato – un pubblico da Serie A, con un entusiasmo da cavalcare, sapendo però che è facile cadere. Anche Saladini trascina, a volte sono io che devo calmarlo…”

    E poi c’è il colpo di fulmine con la città, dove vive con la sua famiglia. “Fino a pochi giorni fa  – ha rivelato -c’erano 25-26 gradi, ho una casa sul mare e spesso passeggio con Edoardo sul lungomare. Qui si sta benissimo. Avere i miei genitori lontani è l’unico dispiacere”.