L’appuntamento con Reggina-Genoa è sempre più vicino. Alle ore 20.30 si va in campo per la dodicesima giornata del campionato cadetto. AL Granillo arriva quella che, per tutti, è la squadra più forte del campionato, con una rosa all’altezza del suo blasone e della piazza che rappresenta.
Per Pippo Inzaghi non ci sono dubbi che nel suo percorso ci sia la promozione in Serie A; ma il tecnico ha inteso sottolineare la volontà di giocarsela a viso aperto. La Reggina lo farà spinta dal suo pubblico, pronto ad accogliere in gran numero allo stadio per sostenere gli amaranto.
4-3-3 contro 4-2-3-1
Non sono previsti grossi cambiamenti tra i padroni di casa. Ravaglia, come a Cagliari, dovrebbe essere preferito a Colombi, così come Camporese a Cionek. Per quanto Inzaghi abbia annunciato la possibilità di novità, resta probabile una generale conferma delle scelte viste in Sardegna.
Blessin, invece, proporrà ancora Semper in porta. Senza Badelj a centrocampo, la linea mediana sarà retta Frendrup e dal rientrante Strootman. Attenzione alle risorse offensive, con Coda pericolo numero uno. A sostenerlo nel 4-2-3-1 tre trequartisti chiamati
Reggina-Genoa, le squadre così in campo
Reggina (4-3-3): Ravaglia; Pierozzi, Camporese, Gagliolo, Di Chiara; Fabbian, Majer, Hernani; Canotto, Menez, Rivas. Allenatore: Inzaghi
Genoa (4-2-3-1): Semper; Hefti, Bani, Dragusin, Sabelli; Frendrup, Strootman; Jagiello, Aramu, Gudmundsson, Aramu, Jagiello; Coda. Allenatore: Blessin






