Non è un bella storia quella che proviene dal campionato di Serie B, come non lo era, a dire la verità, quella che c’era a monte. La stretta attualità dice che Andrea Masiello non è stato convocato dal Sudtirol, a causa delle minacce provenienti da Bari alla viglia della gara che si giocherà in Puglia.
Il club altoatesino ha preferito lasciare a casa l’esperto calciatore per evitare che il clima di odio nei suoi confronti, dilagante sui social, possare adito a qualsivoglia tipo di spiacevole episodio.
Cosa è successo
Masiello, in un Bari-Lecce del 2011, fu protagonista di un autogol. All’epoca indossava proprio la maglia dei biancorossi, ma quell’episodio che lo vide protagonista contro i salentini finì nelle indagini relative ad una storia di calcioscommesse.
Il calciatore confessò davanti ai magistrati di aver fatto appositamente l’autorete, pagando con una lunga squalifica quanto accaduto. Nel periodo delle indagini e dei blitz venne anche arrestato dai Carabinieri.
Come riporta Repubblica , Masiello avrebbe intascato 300.00 euro. Un episodio che fece male al calcio, in una delle partite più sentite del panorama nazionale.
Un fatto che il calciatore, dopo aver pagato le sue colpe, ha provato a riscattare con un’ottima carriera, ma che i tifosi del Bari non hanno evidentemente dimenticato.





