Shunsuke Nakamura è forse uno dei giocatori più tecnici che abbia mai indossato la Reggina. Al pari forse di Pirlo, Cozza, Amoruso, Baronio e Menez. La differenza sostanziale è che nessuno come il nipponico fece grande gli amaranto a livello internazionale.
A 44 anni dice “Basta” con il calcio e lo fa da protagonista con lo Yokohama Fc, prossimo a ritornare nel massimo campionato giapponese. Una carriera lunghsisima in Europa, dove lo portò proprio Lillo Foti.
Prima di cederlo al Celtic Glasgow, tre anni tra alti e bassi ma con picchi di popolarità che la maglia amaranto non aveva mai toccato. Decine di giapponesi in città ogni giorno a fotografare il luogo che aveva accolto l’idolo del Paese del Sol Levante, centinaia nelle gare casalinghe al Granillo. E poi un tour in Giappone, con stadi da 70.000 persone pieni di persone con la maglia amaranto e il numero 10 sulle spalle.
Si chiude la carriera di Shunsuke Nakamura e chi tifa Reggina non può restare indifferente.






