Dopo la squalifica per una presunta bestemmia di Filippo Inzaghi, notoriamente restiio a lasciarsi andare a blasfemia, arriva un’altra decisione pesante da parte del giudice sportivo nell’arco di questo campionato. Senza dimenticare quella che aveva riguardato il match analyst del club, Baggio
Stavolta ad essere oggetto del provvedimento è il principale collaboratore del tecnico, il vice Maurizio D’Angelo. In base a quanto scritto nel referto dall’arbitro Marcenaro, che non ha certo brillato nella sua direzione della gara Modena-Reggina, il giudice sportivo ha deciso di comminare una pena abbastanza pesante.
Due giornate di squalifica per lui, “per avere, al 37° del secondo tempo, rivolto – si legge – al Quarto Ufficiale un’espressione irriguardosa”.
Questo fa il paio con una serie di decisioni quantomeno discutibili. Da un Menez tartassato di falli per tutta la partita e con le due squadre che hanno chiuso la gara con lo stesso numero di ammoniti, nonostante il Modena abbia commesso il triplo dei falli.






