“Mi aspetto un Palermo forte, reduce da un mercato straordinario e che vorrà lottare per le prime posizioni. Affrontiamo una squadra che ha buonissimo allenatore. Cercherà di fare la partita e penso che possa essere un bel banco di prova per vedere a che punto siamo. Speriamo ci sia una grande cornice di pubblico e di rendere i nostri tifosi orgogliosi di noi a fine partita”.
Così Filippo Inzaghi ha parlato alla viglia della sfida tra la sua Reggina ed i rosanero.
Sabato alle 14 al Granillo il tecnico confida ancora una volta nella spinta dei sostenitori. “Il nostro pubblico – ha ricordato – con il Sudtirol il nostro pubblico ha fatto la differenza, speriamo di poter ripetere una buona prestazione”.
Contro gli altoatesini, per la prima volta, si è avuto un robusto utilizzo dei giocatori arrivati dal mercato. “Majer e Di Chiara – ha ricordato – al 60′ non avevano più benzina. Ho aspettato una partita in più per gettarli nella mischia. Ho, però, l’imbarazzo della scelta nei doppi ruoli. Siamo, secondo me, quasi in parità tra chi gioca e le alternative. Questo può darci una sana competitività.
Contro il Palermo la Reggina non snaturerà la sua aggressività. “Da attendisti – ha spiegato il tecnico – rischieremmo grosso. Con i cinque cambi posso farei dei cambi. Non ci snatureremo, ma non dimentichiamo che davanti abbiamo degli avversari forti che ci complicheranno la vita. In quelle fasi dobbiamo dimostrare di essere maturi”.






