“Andiamo avanti nel nostro percorso che sarà ricco di insidie. Sono molto soddisfatto per l’atteggiamento avuto da chi è entrato, perché ci hanno consentito di alzarci quando eravamo un po’ schiacciati”.
Filippo Inzaghi commenta così la vittoria ottenuta dalla sua Reggina a Pisa. “Non siamo – ha aggiunto – partiti benissimo. Era da mettere in conto su un campo difficilissimo, contro una squadra che lotterà per andare in Serie A. Potevamo chiudere il primo tempo con un meritato doppio vantaggio. Al di là di qualche calcio piazzato abbiamo sofferto poco, la palla clamorosa per il raddoppio l’abbiamo avuto noi. Non montiamoci la testa, le difficoltà sono dietro l’angolo. Sono passate troppe poche partite. La Reggina è partita così anche l’anno scorso. Quando sono arrivato, vedendo come eravamo messi e avendone cambiati quasi venti, c’era qualche preoccupazione. Non pensavo potessimo avere a questo punto. Genoa e Cagliari in questo campionato hanno rose che si salverebbero facilmente in Serie A. Se ci infiliamo nel gruppone ci potremmo rispondere”.
Inzaghi, in estate, era stato cercato dai toscani, ma non se ne fece nulla E ci si interroga sul perché non sia stata chiusa la trattativa. “Non va – ha dichiarato – chiesto a me. Io penso che poi il Pisa ha preso un allenatore bravissimo, di grande esperienza. Io sono felicissimo di essere alla Reggina. Stimo molto Chiellini ed il direttore, ognuno fa le proprie scelte. E’ stata una fortuna, ho trovato la Reggina”






