Dopo quello dell’Agenzia delle Entrate, la Reggina ottiene informalmente semaforo verde alla Covisoc. L’ente che si occupa di valutare i conti delle squadre di calcio ha fatto sapere che il piano concordato tra il club amaranto e l’Erario rispetterebbe i requisiti per l’iscrizione al campionato. L’incontro è avvenuto nel pomeriggio.
Tradotto: va bene che per i prossimi dieci anni la Reggina corrisponda rate per circa un milione di euro annuali. Questo permette di abbattere il 75% dei debiti del club amaranto, su un fatturato che in Serie B a regime porta oltre 10 milioni in cassa. (Stima per difetto, tenuto conto che con una buona campagna abbonamenti e buone sponsorizzazioni si va oltre 12-13).
Il prossimo passaggio sarà ratificare il piano con l’Agenzia delle Entrate, mettendo timbri e firme. A quel punto tutta la documentazione potrà essere portata in sede d’iscrizione, ricevendo l’Ok della Covisoc.
Manca l’ultimo step: coprire i 3 milioni di euro di debiti per i quali serviranno i bonifici del nuovo acquirente. E su questo fronte si attendono sviluppi tra la fine di questa settimana e l’inizio della prossima.
La stretta attualità dice che Reggio Calabria, senza l’ausilio esterno (A cui si dovrà dire eventualmente grazie), rischia di perdere la Serie B per una cifra non esattamente alta. C’è ancora tempo e modo per evitare che questo accada.





