“Non era un momento semplice, ma non potevo farmi scappare questa opportunità. La piazza è importante, la società importante e la squadra era importante. Si stata attraversando un periodo lungo senza risultati e c’era poca fiducia. Quando le cose non vanno si perdono certezze. Avevo voglia di rilanciarmi dopo la precedente esperienza negativa, ci ho messo il massimo dell’impegno e siamo riusciti ad ottenere una salvezza con sei-sette giornate d’anticipo. Non lo immaginavo neanche io. Il merito è dei ragazzi che hanno messo, voglia ed impegno. Non basta l’allenatore a portare concetti e serenità senza un gruppo sano che è determinato a uscire da quella situazione. Non finirò mai di ringraziare la società per l’opportunità che mi ha dato e sono grato ai ragazzi. Il merito di quanto fatto non va solo a me, ma anche ai miei collaboratori e al gruppo”.
Così Roberto Stellone, alla vigilia del penultimo impegno di campionato, ha manifestato gratitudine a tutti per il buon lavoro fatto.
E sul futuro: “Il contratto è lì. Sto aspettando. Dobbiamo vedere alcune cose. Quando sarà arrivato il momento lo comunicheremo”.
“Non ho mai parlato – ha aggiunto – con il presidente. L’ho fatto solo prima della partita di Terni e la sera della partita di Terni. Per il resto ci siamo solo incontrati al Sant’Agata e ci siamo salutati. Ho parlato con Massimo e siamo d’accordo su tutto. Ci saranno altre priorità, ma sono disponibile ad ascoltare e rispettare le scelte. Avevo il rinnovo automatico in caso di play off, non ci siamo riusciti e non è stata attivata questa clausola. Fino a quando non c’è la firma, c’è ancora il punto interrogativo. Poi i motivi possono essere diversi”.





