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    Pasquetta amara per Baroni ed il Lecce, la Reggina piega la capolista

    di Pasquale De Marte –  Non c’era certo il pubblico delle grandi occasioni per il Lecce, ma quello che c’era si è goduto la vittoria.  La Reggina ha battuto con una grande prova la capolista del campionato. Una squadra forte, ma che ha bucato la partita sotto ogni punto di vista.

    I salentini sono apparsi contratti, poco fluidi nella manovra e non capaci di mettere in difficoltà in maniera importante la fase difensiva dei padroni di casa..

    A fine partita si sono avuti anche dei momenti non belli  con la mancata restituzione di una palla buttata volontariamente fuori dagli amaranto. Non è stata  ovviamente violata alcuna regola, ma non è stato un bel vedere.

    Non un bel pomeriggio quello vissuto da Marco Baroni, tornato in quello che era stato il suo stadio nella passata stagione. A decidere la sfida è stato Folorunsho, lo stesso giocatore che lui aveva valorizzato più di ogni altro.

    Reggina in partita, Lecce fuori giri

    Tra pochi intimi si è giocata una partita dove le due squadre avevano presupposti essenzialmente diversi. I salentini erano a caccia di tre punti fondamentali nella rincorsa alla Serie A,  i padroni di casa ormai tranquilli potevano risultare scarichi in fatto di motivazioni.

    La Reggina è, invece, entrata in campo con grande determinazione e ha sorpreso gli uomini di Baroni, incapaci per tutto il primo tempo di mettere in campo una manovra fluida e di portare efficacemente la pressione sui portatori di palla avversari.

    Gli amaranto hanno giocato una partita attenta, provando a beneficiare degli inserimenti degli esterni in una squadra che spesso si allungava con gli scatti del duo offensivo composto da Rivas e Folorunsho, abili anche ad allargare le magli dei due centrali giallorossi.

    Il Lecce non decolla, gli amaranto vincono

    Il gol dell 1-0 amaranto è nato proprio da un incursione di Kupisz che ci ha provato con il destro, trovando un corta respinta di Rafael e ‘il tap-in vincente di Folorunsho sulla sirena del secondo tempo.

    Nella ripresa il Lecce è andato molto vicino al pareggio con una conclusone del cuore dell’area di Strefezza e la traversa che ha salvato gli amaranto. Baroni ha provato ad imbottire la squadra di uomini offensivi, pescando dalla ricca panchina giallorossa, senza però trovare mosse in grado di scardinare l’attenta resistenza amaranto.

    Il grande torto degli amaranto è stato quello di non aver sfruttato gli ampi spazi lasciati dal Lecce. Alla fine, però, la vittoria è arrivata.

    SERIE BKT, 35ª GIORNATA

    REGGINA-LECCE 1-0

    Marcatori: 46′ Folorunsho

    Reggina (3-5-2): Turati; Loiacono, Cionek, Amione (77′ Giraudo); Lombardi (69′ Montalto), Bianchi, Crisetig, Kupisz (69′ Adjapong), Di Chiara; Rivas, Folorunsho (73′ Ejjaki). A disposizione: Micai, Aya, Bellomo, Cortinovis, Hetemaj, Denis, Galabinov, Tumminello. Allenatore: Roberto Stellone.

    Lecce (4-3-3): Gabriel; Calabresi, Lucioni, Tuia, Barreca (56′ Gallo); Helgason (56′ Rodriguez), Hjulmand, Brjorkengren (80′ Gargiulo); Strefezza (80′ Ragusa), Coda, Di Mariano (70′ Asencio). A disposizione: Bleve, Simic, Gendrey, Listkowski, Faragò, Majer, Dermaku. Allenatore: Marco Baroni.

    Arbitro: Francesco Fourneau di Roma 1. Assistenti: Pasquale Capaldo di Napoli e Domenico Fontemurato di Roma 2. IV ufficiale: Dario Madonia di Palermo. VAR: Federico Dionisi de L’Aquila. A-VAR: Orlando Pagnotta di Nocera Inferiore

    Note – Spettatori: 3.682 di cui 789 ospiti. Ammoniti: Hjulmand (L), Bianchi (R), Amione (R), Crisetig (R), Rivas (R). Calci d’angolo: 1-2. Recupero: 2′ pt, 6′ st.