di Pasquale De Marte – L‘implacabilità di Galabinov, il genio di Menez e il talento di Cortinovis. La Reggina ha battuto il Vicenza mostrando i muscoli e alcuni pezzi del repertorio migliore degli interpreti amaranto. La squadra di Stellone ha ancora una volta dimostrato che lo spartito fornito da Roberto Stellone è stato quello giusto per segnare la svolta in una stagione che sembrava poter diventare complicata.
Una vittoria netta quella dei padroni di casa sul Vicenza, che hanno centrato la quinta vittoria in sei partite. Un ruolino che ha probabilmente chiuso i conti rispetto alla differenza segnata con le squadre che occupano le posizioni di bassa classifica.
La firma di Galabinov, un’altra magia di Menez
Quello tra Reggina e Vicenza è stato un primo tempo che per almeno mezz’ora si è rivelato piuttosto equilibrato. Il grande merito degli amaranto è stato quello di saper leggere bene le fasi della sfida, badando a rischiare poco e a offendere senza prestare il fianco agli avversari, dotati di diversi giocatori in grado di offrire spunti pericolosi. Giacomelli in primis.
Poco dopo il 30′ gli amaranto hanno beneficiato di un rigore per un fallo di mano in area di Brosco su un tentativo di Folorunsho. Dal dischetto Galabinov ha spiazzato Contini, mettendo in discesa il match per i padroni di casa.
Ripresa con due gol, ma in pieno controllo amaranto
A cinque minuti dalla fine della prima frazione ci ha pensato poi Jeremy Menez a trovare la giocata da campione. Palla ricevuta al limite, finta ad eludere l’opposizione di una vera e propria barriera in movimento e diagonale rasoterra sul secondo palo. Applausi scrocianti del Granillo.
In avvio di ripresa poi il colpo del ko. Bellissimo pallonetto di Cortinovis dal limite, dopo che Contini si era fatto sfuggire la palla in uscita ed aveva lasciato la porta sguarnita.
La Reggina ha avuto forse il torto di non fare il poker sulle tante occasioni di colpire in ripartenza e il gol de 3-1, segnato da Padella in mischia, ha regalato qualche apprensione finale. Ma mai gli amaranto hanno dato l’idea di poter andare in affanno.
REGGINA-LR VICENZA 3-1, Il TABELLINo
Marcatori: 37′ Galabinov (R), 42′ Ménez (R), 47′ Cortinovis (R), 80′ Padella (V)
Reggina (3-5-2): Micai: Loiacono, Amione, Di Chiara; Adjapong, Bianchi, Cortinovis (63′ Crisetig), Folorunsho (80′ Kupisz), Giraudo; Ménez (71′ Bellomo), Galabinov (71′ Tumminello). A disposizione: Aglietti, Turati, Aya, Franco, Hetemaj, Denis, Montalto. Allenatore: Stellone.
LR Vicenza (4-2-3-1): Contini; Padella, Brosco, De Maio, Crecco (79′ Maggio); Zonta (8′ Djibril), Cavion; Dalmonte (88′ Alessio), Da Cruz, Giacomelli (66′ Mancini); Teodorczyk (79′ Sandon). A disposizione: Grandi, Confente, Favero, Cester, Lattanzio, Spiller. Allenatore: Brocchi.
Arbitro: Antonio Di Martino di Teramo. Assistenti: Davide Miele di Torino e Dario Garzelli di Livorno. IV ufficiale: Giuseppe Mucera di Palermo. VAR: Francesco Fourneau di Roma 1. AVAR: Emanuele Prenna di Molfetta.
Note – Spettatori: 3.401 di cui 44 ospiti. Ammoniti: Brosco (V), Da Cruz (V), Bellomo (R), Bianchi (R). Calci d’angolo: 1-8. Recupero: 0′ pt, 4′ st.






