È una storia vecchia più o meno quanto il calcio italiano: giocatori che in B fanno gol a grappoli e che in A non si avvicinano neanche alla doppia cifra. Numeri difficili da spiegare, tenuto conto che non c’è solo da considerare la qualità difensiva degli avversari.
Di attaccanti di questo tipo se ne contano a decine. I meno giovani ricorderanno, ad esempio,Stefan Schwoch o per citare alcuno di più recente, passato anche dallo Stretto, Daniele Cacia.
Calciatori da 15-20 reti a stagione tra i cadetti, ma mai in grado di imporsi in massima serie. Per certi versi il discorso ritorna con tanti calciatori che dopo aver fatto la differenza in B, stanno faticando a trovare spazio in A e oggi incendiano il calciomercato di chi punta ad andare in Serie A.
I nomi? La Mantia, Mancuso, Forte. Sono i più gettonati e oggi potrebbero spostare gli equilibri attraverso il calciomercato.
La Reggina non fa parte della corsa a questi elementi. Il club amaranto si sente coperto a sufficienza dalla presenza di Galabinov, Montalto, Denis e Tumminello. Soprattutto i primi due hanno dimostrato di poter fare gol se messi in condizione di farlo e gli sforzi si concentreranno su altri reparti e probabilmente su altre tipologie di calciatori (prevalentemente giovani).






