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    Montalto illude la Reggina, poi la Cremonese mette il turbo

    di Pasquale De Marte –  La Reggina, dopo la vittoria nel derby contro il Cosenza,  non riesce a trovare continuità. A violare il Granillo è stata la Cremonese che ha costretto la squadra di Aglietti a subire la seconda sconfitta casalinga consecutiva.

    La sfida ha messo un verdetto che rispecchia fedelmente quanto visto a livello di valori espressi nella gara.  La Reggina, nella prima frazione, è riuscita a passare in vantaggio nel contesto di una contesa tutto sommato equilibrata, me nella ripresa i cambi di Pecchia e una squadra amaranto vistosamente intimorita dall’esuberanza fisica di una squadra che aveva un altro passo  le cose sono cambiate.

    Dopo aver subito, quasi impotente, la rimonta ospite, la Reggina non ha abbozzato nessun accenno di credibile reazione.  Passo falso evidente quello dei padroni di casa, ma nel calderone dei giudizi bisognerà avere ben chiaro quanto elevata fosse la qualità individuale pro-capite della Cremonese.   E che non vincesse da sei partite poteva apparire uno di quegli strani casi che solo la Serie B riesce a generare.

     

    Reggina avanti con Montalto nel primo tempo

    Quella tra Cremonese e Reggina è stata una gara che, nel primo tempo, ha viaggiato sul filo dell’equilibrio.  Da un lato la squadra con i migliori giovani della categoria, quella ospite., dall’altro la grande esperienza degli uomini di Aglietti.    Le due squadre si sono fronteggiate mettendo in campo i diversi punti di forza che le contraddistinguono: i grigiorossi con la freschezza e le grande qualità di suoi uomini migliori, gli amaranto con la forza fisica di un undici con il doppio centravanti e la capacità di gestione della partita.

    E, non a caso, alla fine della prima frazione si è registrato un sostanziale equilibrio spezzato dal gol di Montalto alla mezz’ora.  Bravissimo l’attaccante a mettere il timbro dell’ex con un imperioso colpo di testa su cross da destra di Laribi.

    È stato il picco di un primo tempo in cui si sono contate un paio di occasioni per parte.  Prima del gol era arrivata la traversa amaranto su un colpo di testa di Stavropoulos (servito su punizione da Liotti) e una grande parata di Turati su un destro dalla distanza di Turati.  Dopo il vantaggio l’estremo difensore amaranto è stato, invece, bravo a chiudere lo specchio a una violenta conclusione di Buonaiuto, protagonista di una bella azione personale partendo da sinistra.

    Il pressing alzato dalla Cremonese quasi a tutto campo si è rivelato quasi una dichiarazione d’intenti rispetto a ciò che è accaduto nel primo tempo.  Gli inserimenti di Valeri e Ciofani, in avvio di primo tempo, hanno suonato la carica in casa ospite e dopo pochi minuti un maldestro intervento di Cionek è valso il rigore a favore degli ospiti.

    Dominio della Cremonese in lungo ed in largo nella ripresa

    La parata di Turati su Fagioli e, qualche minuto dopo, un miracolo intervento su Zanimacchia del portiere sono stati ulteriori campanelli d’allarme di ciò che, da lì a poco, sarebbe accaduto per la Reggina.  In sette minuti la Cremonese ha ribaltato la partita:  al 56′ è stato  Buonaiuto a fulminare il portiere amaranto con una rasoiata all’angolo dal limite, al 63′   è toccato, invece, a Gaetano spingere una palla in rete che ballava sulla linea di palla dopo un rimpallo sugli sviluppi di un corner.

    Una traversa di Buonaiuto, con deviazione di Cionek, ha tenuto la Reggina in partita fino all’ultimo. Gli amaranto sono, però, stati incapaci di portarsi con pericolosità dalle parti di Carnesecchi con l’eccezione di una circostanza estemporanea in cui un’uscita avventata del portiere ospite, ha permesso a Cortinovis di calciare dal cuore dell’area di rigore.  Bravo il portiere a rifarsi a chiudere lo specchio.

     

    REGGINA-CREMONESE 1-2, il tabellino

    Marcatori: 30′ Montalto (R), 56′ Buonaiuto (C), 63′ Gaetano (C)

    Reggina (4-4-2): Turati; Loiacono, Cionek, Stavropoulos, Liotti (65′ Lakicevic); Laribi (65′ Cortinovis), Hetemaj, Crisetig, Bellomo (73′ Ménez); Galabinov (73′ Tumminello), Montalto (65′ Rivas). A disposizione: Micai, Amione, Regini, Adjapong, Bianchi, Ricci, Denis. Allenatore: Aglietti.

    Cremonese (4-3-3): Carnesecchi; Sernicola (46′ Valeri), Bianchetti, Okoli, Crescenzi (87′ Meroni); Valzania (72′ Gaetano), Castagnetti, Fagioli (81′ Deli); Zanimacchia, Di Carmine (46′ Ciofani), Buonaiuto. A disposizione: Ciezkowski, Sarr, Ravanelli, Baez, Nardi, Strizzolo, Bartolomei. Allenatore: Pecchia

    Note – Al 50′ Turati (R) para un rigore a Fagioli (C). Ammoniti: Cionek (R), Sernicola (C), Rivas (R). Calci d’angolo: 3-5. Recupero: 4’st.