C’è sempre grande sensibilità nel tifo organizzato della Reggina. A maggior ragione quando c’è da salutare un ragazzo che ha lottato strenuamente nella sfida più difficile e lo ha fatto con una forza ed un coraggio che richiamavano il suo cognome.
Daniel Leone era arrivato alla Reggina a tredici anni, aveva vissuto a lungo il Sant’Agata e con l’amaranto addosso. I Diffidati Liberi Reggio Calabria, all’esterno dell’Oreste Granillo, hanno esposto un grande striscione che è un saluto significativo nei confronti del ventottenne strappato alla vita da un tumore al cervello con cui lottava da tanti anni. “La tua voglia di vivere – si legge – un esempio per tutti no, buon viaggio Daniel. Rimarrai sempre nei nostri cuori”






