“Eri – ha scritto Puggion su Instagram – poco più di un ragazzino, quando al Sant’Agata, con quello sguardo sveglio e gli occhi illuminati dalla voglia di difendere una porta, mi chiedevi, facendo tuoi, i segreti del mestiere, dell’ultimo baluardo della difesa.
Ho sempre apprezzato la tua tenacia, e ho fatto il tifo per te, sempre.
Ogni tua vittoria, era una mia vittoria.
Ecco un altro giovane che emergerà!
Dicevo tra me e me.
Poi la notizia che mai vorresti avere.
In silenzio, da lontano, sempre nel rispetto della tua dignità e della tua forza d’animo, ho continuato a fare il tifo per te, ancora più forte.
Dopo 4 anni di battaglia, però, oggi non ci sei più.
Il vuoto che lasci è immenso, e qualcuno potrebbe pensare che hai perso la partita più importante della tua vita.
Povero sciocco. Sì perché Daniel, hai vinto.
Hai vinto, insegnando a tanti, la dignità di affrontare i veri problemi della vita.
Hai insegnato, il coraggio di vivere la sofferenza con forza e speranza.
Hai insegnato, che si può lasciare il proprio nome, marchiato a fuoco nella memoria delle persone, con l’esempio e il coraggio.
Buon ultimo volo Daniel LEONE “.





