La Gazzetta dello Sport segnala l’interesse della Reggina per Alberto Paloschi. L’ex enfant prodige del Milan è svincolato dopo la recente esperienza alla Spal e oggi gode dell’interesse degli amaranto e del Brescia.
Gli amaranto, ad oggi, non hanno una posizione prioritaria rispetto alle rondinelle . In primis perché non paiono avere intenzione di fare salti mortali per avere il calciatore che ha un ingaggio importante e poi perché la concorrenza dei lombardi sarebbe difficile da superare per due motivi. La prima è che Paloschi è bresciano, la seconda è che verrebbe allenata da uno dei suoi idoli che l’ha visto crescere: Pippo Inzaghi.
La Reggina, tra l’altro, pare essere più convinta su Di Carmine. Oggi, però, c’è una novità in più: il Jeremy Menez di questi giorni di ritiro pare essere arrivato con la voglia di restare. Quella che sembrava una partenza certa, oggi lo è meno.
La permanenza del francese significa continuare ad avere un ingaggio importante a bilancio e una casella over in meno a disposizione. Circostanze che potrebbero, salvo incastri diversi, allontanare l’ipotesi di un grande bomber.
Un Menez motivato renderebbe forse meglio di qualsiasi giocatore di Serie B e questo Aglietti lo sa bene, proprio per questo c’è intenzione di riflettere.
Diverso è il discorso per Asencio che sarebbe un under e firmando un contratto lungo avrebbe anche costi meno importanti di chi è un top player per la B.
Ed è pur vero che Aglietti vorrebbe giocare con due punte, ragion per cui avere cinque elementi potrebbe essere anche contemplato tra le ipotesi. Resta la necessità di far quadrare tutto: conti e composizione dell’organico. I prossimi giorni potrebbero contribuire a rendere la situazione più fluida.






