Luca Gallo, più che presentare Alfredo Aglietti, ha preferito narrare le dinamiche dell’accordo. “Ho letto distrattamente la storia di Alfredo Aglietti prima di arrivare a parlare qui. Qui a fianco a me – ha detto – oggi, però, non c’è solo un allenatore, ma ci sia qualcosa di più. Un uomo e un professionista che esula da quelli che possono essere gli aspetti sportivi. Aglietti è qualcosa di più. La nostra è stata una trattativa lampa. Non c’è stata trattativa, ha subito accettato la nostra proposta. Ha subito accettato di venire a Reggio. Non è stata una questione di soldi, di programmi. È stata una questione di affetto e di cuore verso la società, la città, tutta la tifoseria. Di fronte ad una scelta di questo tipo qualsiasi tipo di risultato sportivo o tecnico lascia il tempo che trova. Non ho altro da dire. Lo ringrazio per aver accettato di guidare la sua Reggina”.
“Quando è venuto a firmare – ha proseguito il presidente – mi è tornata in mente Reggina-Chievo. Ricordo il gol di Denis e l’andamento di quel match. Così come quella dell’andata. Ma non sono state quelle due partite a farmi prendere questa decisione che è ponderata e che ha varie sfaccettature”.





