La classifica in B non va guardata. Soprattutto se c’è da affrontare un avversario come l’Ascoli. I bianconeri qualche mese fa erano praticamente spacciati, adesso rischiano di salvarsi direttamente. La condizione è tenere i cinque punti di distacco dal Cosenza quartultimo o scavalcare qualcuno che gli sta davanti.
L’Ascoli è una squadra che ha una dimensione diversa rispetto a quanto non dica la classifica. C’è un numero che lo racconta meglio degli altri: la strepitosa Reggina di Baroni ha fatto 30 punti nel girone di ritorno, 25 i bianconeri. Un margine esistente, ma non esorbitante. Segno che il match sarà particolarmente impegnativo per gli amaranto.
Con il carattere trasmesso dal tecnico Sottil e dalla qualità di innesti come il bomber Dionisi, i marchigiani hanno svoltato. Proprio l’attaccante ex Frosinone era in dubbio, ma ha recuperato. Con la Reggina già cinque gol e un assist nelle cinque precedenti esibizioni da avversario. E ce la fa anche Avlonitis
Saranno squalificati a Reggio e Brosco e Buchel, pronti ad essere rimpiazzati dall’ex Crotone Eramo e dall’ex Catanzaro Quaranta.
Out per infortunio Pinna e Stoian. La squadra predilige il 4-3-1-2 e attenzione ai tantissimi tiratori dalla distanza che possono far male anche quando la porta è lontana.





