“Che ce fai coi nomi? Che ci fai con i nomi? Che cosa ci fai?”. C’è quasi frustrazione nelle parole di Luca Gallo quando gli si chiede se la Reggina 2021-2022 avrà ancora “nomi” in organico.
Calciatori dal nome e dal volto riconoscibile, che riempiono pagine di giornali e servizi televisivi. Ogni riferimento ad alcuni elementi la scorsa estate potrebbe non essere puramente casuale.
“Certamente – ha chiarito – è un dato di fatto che squadre che hanno speso meno di altre, stanno in finale di play off e si stanno giocando l’entrata in Serie A. Una delle due andrà”.
“Quella che è la mia intenzione – ha rivelato – è si fare una campagna acquisti un po’ differente, la politica dei grandi nomi non credo abbia portato risultati quest’anno e dopo l’errore che ho fatto nell’attuarla, essendo che sono una persona normodotata a livello psicologico, credo che eviterò di farlo”.






