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    Penelope alla Casa della Cultura Leonida Repaci

    Dalla danza al teatro. Dopo il Gran Gala della compagnia Almatanz, il programma di Synergia 76 proseguirà questa sera alle 19:30, al parco della Casa della Cultura Leonida Repaci di Palmi, dove Teresa Timpano sarà Penelope nella coproduzione Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria e Scena Nuda Festival dei Miti Contemporanei.

    L’appuntamento rientra nel ciclo Anche il tramonto va a teatro, dedicato alla valorizzazione delle talentuose realtà teatrali calabresi, nell’ambito della rassegna Synergia 46, promossa dall’associazione Amici della Musica Nicola Antonio Manfroce di Palmi, presieduta da Antonio Gargano, giunta come suggerisce la denominazione alla 46^edizione e cofinanziata nell’ambito dall’avviso pubblico Promozione Eventi Culturali della Regione Calabria.

    «Siamo molto soddisfatti, date anche le difficoltà del momento, del cammino finora percorso e siamo particolarmente orgogliosi di ospitare le compagnie teatrali calabresi che arricchiscono il nostro cartellone e alle quali pensiamo di riservare una sezione anche nelle prossime edizioni della Rassegna. Stiamo già lavorando anche alla stagione concertistica e teatrale autunnale che contemplerà due appuntamenti culturali di punta dedicati alla memoria di Francesco Cilea e Nicola Antonio Manfroce. Intanto proseguiremo stasera con Penelope, produzione della compagnia reggina Scena Nuda», ha annunciato il presidente dell’associazione Amici della Musica Nicola Antonio Manfroce di Palmi, Antonio Gargano.

    «Uno struggente grido di estasi erotica, che si trasforma in agonia. Penelope incarna le più atroci conseguenze dell’amore ripercorrendo l’Odissea dal suo punto di vista. Un racconto inedito e originale di un’ossessione che si fa verbo, strappando ogni singola parola al marasma di gemiti inarticolati in cui questa donna innamorata affoga e si dibatte. Il mito di Penelope oggi lancia al pubblico la sfida a valicare il confine dello specchio, a spogliarsi della maschera per offrirsi nudi al cospetto di Verità», si legge nella nota di regia di Matteo Tarasco che ha curato anche la drammaturgia.

    Lo spettacolo sarà impreziosito dalle musiche originali di Mario Incudine e sarà presentato da Paola Abenavoli, giornalista e critica teatrale e cinematografica.

    Un appuntamento con il teatro che si inserisce sulla scia delle emozioni che il Gran Gala dalla danza della compagnia Almatanz ha lasciato dietro di sé. «Abbiamo offerto al pubblico un mosaico variegato e pregno di sfumature, traendo spunto dagli spettacoli che in tanti anni di attività abbiamo portato in giro per l’Italia e per l’Europa, spaziando dal classico al neoclassico fino al contemporaneo. Un tributo alla danza e alle suggestioni senza tempo che alimenta», ha commentato il direttore della compagnia Almatanz, Luigi Martelletta.

    Teresa Timpano – Attrice e Direttore artistico, inizia la sua formazione nel 1998 con il laboratorio “Teatro Antico” sulla tragedia greca diretto da Antonio Salines, a Reggio Calabria. Dal 2002 al 2005 frequenta – conseguendo il diploma di attrice – l’Accademia d’ Arte Drammatica Nico Pepe di Udine dove lavora con numerosi maestri del panorama teatrale internazionale. Dopo varie esperienze teatrali fonda nel 2006 a Reggio Calabria la compagnia Scena Nuda con la quale produce spettacoli teatrali collaborando con vari artisti. Dal 2007 al 2009 lavora come attrice in produzioni teatrali Italiane presso vari teatri. La sua vocazione per l’insegnamento della dizione la porta a lavorare presso Enti pubblici e privati. Nel 2009 consegue il diploma di alta formazione e specializzazione “L’Attore Europeo tra teatro danza e musica” presso Fondazione Teatro Due, Teatro Stabile di Parma. Dal 2010 al 2014 vince, in qualità di esperto esterno, cinque bandi pubblici “PON”, presso scuole pubbliche della Provincia di Reggio Calabria, per l’insegnamento di recitazione, dizione, tecniche di lettura. Intanto, fino al 2016 produce e interpreta gli spettacoli: ‘Gli Innamorati’ di Goldoni regia Filippo Gessi, ‘Si sta bene sulla terra’ regia Gennadi Bogdanov, ‘Un vecchio gioco” e “Mary Poppins…ritorna” per la regia di Filippo Gessi. Nel 2010 è Assistente alla regia dell’Operetta “Vedova Allegra”, dell’Opera Nazionale di Timişoara e dell’Opera “Falstaff” con la regia di Renato Bruson. Nel 2012 vince il bando della Regione Calabria in partenariato con il Comune di Reggio Calabria, per la direzione triennale della residenza teatrale Multidisciplinare TeatRhegion presso il Teatro Zanotti Bianco. Dal 2012 dirige il Festival teatrale itinerante “Miti Contemporanei”, promosso dalla Provincia di Reggio Calabria. Nel 2015 vince il bando per la direzione triennale della Residenza artistica Yard

    di Reggio Calabria. Nel dicembre 2016 interpreta il ruolo della madre nel Cortometraggio “Fatima” di Mario Vitale e Saverio Tavano. Nel gennaio 2017 ha diretto il laboratorio di training dell’attore presso Civica Accademia D’Arte Drammatica ‘Nico Pepe’ di Udine.