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    All’Horcynus Festival in scena “Il gatto con gli stivali” dell’Accademia Sarabanda

    Messina. Nella sua fitta programmazione, l’Horcynus Festival 2021 non dimentica i più piccoli. Ieri sera, il concerto performance di Marcelo Cesena ha segnato un momento denso di poesia e commozione in questa diciannovesima edizione del Festival. Dopo giorni di laboratorio aperto a bambini, ragazzi e famiglie tra Fondo Saccà e Parco Horcynus Orca, e guidato dal pianista italo-brasiliano che ha conquistato tutti non soltanto per l’immenso talento artistico ma anche per l’estrema sensibilità, oggi domenica 1 agosto,  parte del programma richiama, ancora una volta, giovanissimi spettatori. Sul palcoscenico del Parco, infatti, andrà in scena “Il gatto con gli stivali” dell’Accademia Sarabanda con l’adattamento e la regia di Gianni Fortunato Pisani. Ad interpretarlo saranno Emanuela Ungaro, Alessio Pettinato e Laura Giannone. Liberamente tratto dalla fiaba nella versione, più nota, di Charles Perrault, questo spettacolo rispecchia la struttura caratteristica che l’Accademia Sarabanda prevede per le proposte di teatro ragazzi. Un tipico teatro d’attore, con pochissimi elementi di scena, l’arte dell’improvvisazione e la partecipazione di otto piccoli spettatori scelti tra il pubblico. Lo spettacolo è inserito nel cartellone del Festival in collaborazione con il Lido Horcynus Orca. Le attività partiranno proprio dal Lido alle 19.00 per poi raggiungere il parco dove lo spettacolo andrà in scena a partire dalle 20.00.

     

    In questa prima domenica d’agosto, immancabile anche il cinema per la sezione Arcipelaghi della Visione diretta da Franco Jannuzzi. Alle 21.15,la proiezione di KUFID di Elia Moutamid, alla presenza del regista e del distributore italiano Paolo Minuto. Il film racconta di Elia Moutamid che, dopo alcune settimane trascorse in Marocco alla ricerca di luoghi e storie per un film sull’urbanizzazione e sul territorio, torna a Brescia, città in cui si è trasferito da piccolo con la famiglia, per continuare il progetto. La pandemia lo costringe però a restare chiuso in casa e ad avviare un percorso autobiografico: Kufid è il risultato di quel percorso, un film girato durante la pandemia ma non dedicato a essa. Sfruttando il tempo sospeso della quarantena Elia Moutamid organizza una riflessione su se stesso e sul mondo che lo circonda, partendo dal presente per poi dilatare i suoi interrogativi sul passato e sul futuro.

     

    Alle 23.00, in programma IL MISTERO HENRY PICK di Rémi Bezançon. Jean-Michel Rouche è un critico letterario e presentatore di un seguitissimo talk show sui libri in uscita. Un giorno in trasmissione si presenta la vedova di un pizzaiolo di cui, dopo la morte, è stato scoperto un romanzo inedito, diventato best seller in seguito alla pubblicazione. Ma Jean-Michel sente odore di imbroglio e diventa ossessionato dall’idea di smascherare l’autore di quello che lui ritiene essere un falso letterario. Inizia così un viaggio per fare luce sulla vicenda. La pellicola è l’adattamento cinematografico del romanzo omonimo scritto da David Foenkinos.

     

    Domani, lunedì 2 agosto sarà una giornata interamente dedicata a “Una Storia e quattro racconti di mare”, serie di interessanti proiezioni a cura del diving Ecosfera. Ingressi contingentati e prenotazione obbligatoria al 344.2037197 –  0909032759.