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    Cerimonia di intestazione della Cattedra di Poesia del CIS a Maria Luisa Spaziani e Yves Bonnefoy

    Promosso dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria, in collaborazione con il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria e con il Patrocinio dell’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, si è svolto nella Sala conferenze del MArRC un grande evento diviso in due momenti. Nel primo momento si è intestata la Cattedra internazionale di Poesia del Centro Internazionale Scrittori della Calabria – CIS ai poeti Maria Luisa Spaziani (1922 – 2014) e Yves Bonnefoy (1923 – 2016). Dopo i saluti di Emanuela Martino, portavoce del Direttore del MArRC, Ottavio Amaro, direttore generale dell’Università degli Studi Mediterranea, Maria Gabriella Adamo, ordinario di Linguistica francese, Università di Messina, Daniele Cananzi, prof. associato di Filosofia del Diritto, Università Mediterranea e Francesco Villari, musicologo e sceneggiatore. I relatori Paola Radici Colace, ordinario di Filologia Classica Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne dell’Università di Messina, Presidente Onorario e Direttore Scientifico del CIS e Fabio Scotto, ordinario di Letteratura Francese dell’Università degli Studi di Bergamo, hanno letto le motivazioni per Maria Luisa Spaziani e Yves Bonnefoy, due grandi poeti del Novecento che sono stati anche amici e compagni di cenacoli culturali frequentati dai maggiori intellettuali del secolo scorso. Nelle opere della Spaziani, ha ribadito Paola Radici Colace, le cose concrete, i volti e i paesaggi del mondo, la gioia dei sensi e dei sentimenti, degli amori e dei disamori si fondono in un impasto caldo e affabile con le tessere della sua prolifica memoria letteraria che attinge sia alla letteratura classica che a quella moderna, alla grande poesia europea (Montale su tutti), al teatro francese dal Rinascimento al Novecento. Non va dimenticato, ha sottolineato Fabio Scotto, il fatto che l’Italia sia ad oggi il Paese nel quale l’opera di Yves Bonnefoy sia stata maggiormente tradotta e premiata con i maggiori riconoscimenti. Yves Bonnefoy ha trascorso lunghi periodi di studio e di vacanza in Italia dove ha tessuto un rapporto di lunga e profonda amicizia con Maria Luisa Spaziani e di collaborazione con il Centro Internazionale Eugenio Montale e con la sua Cattedra di poesia da Lei fondati e diretti. Nel secondo momento del grande evento si è svolto il Recital: In corpo di voce. Lettura-concerto di poesie e canzoni di Fabio Scotto, alla chitarra. Il numeroso pubblico presente ha accolto con vivo interesse l’emozionante e avvincente performance del poeta, traduttore, critico e saggista, autore dei volumi: Bernard Noël: le corps du verbe (ENS Éditions, 2008), La voce spezzata. Il frammento poetico nella modernità francese (Donzelli, 2012), Il senso del suono. Traduzione poetica e ritmo (Donzelli, 2013) e numerosi altri. Ha curato e tradotto il Meridiano L’opera poetica di Yves Bonnefoy (Mondadori, 2010), l’antologia Nuovi poeti francesi (Einaudi, 2011) e opere di Alfred de Vigny, Victor Hugo, Villiers de l’Isle-Adam, Apollinaire, Bernard Noël. Fabio Scotto è, inoltre, autore di dieci raccolte poetiche tradotte in una quindicina di lingue.