Manca ormai una settimana ad uno dei più attesi appuntamenti di questa lunga estate reggina: il concerto sul Lungomare Falcomatà dei Pooh, che martedì 19 faranno tappa a Reggio Calabria con il loro Tour estivo che prende il nome dall’ ultimo album, “Beat ReGeneration 2008”.
Le tappe estive del tour dei Pooh – che hanno preso il via alla grande a luglio, dall’Arena di Verona- fanno seguito al tour invernale del noto gruppo, che ha riportato, appunto nella trascorsa stagione, enorme successo nei Palasport di tutte le città dove i “mitici inossidabili” Roby Facchinetti, Dodi Battaglia, Stefano d’Orazio e Red Canzian si sono esibiti.
Il concerto reggino sarà tra l’altro trasmesso interamente in diretta dal lungomare Falcomatà, da Radio Rtl.
Un evento molto atteso, a Reggio che si onora di ospitarlo, in tutta la regione e dall’altra parte dello Stretto (non capita spesso di poter assistere in piazza ad un concerto dei Pooh), che certamente farà registrare un boom di pubblico: che farà ‘cantare’ più generazioni.
Lo spettacolo sarà caratterizzato, com’è tipico dei Pooh, da particolari effetti scenografici di tecnologia di ultima generazione e, ovviamente, dall’esecuzione tutta dal vivo di una ‘rosa’ eccezionale di brani che compongono una scaletta di ben 42 canzoni, contenuti del nuovo album del celebre gruppo.
Tutto in una sera da incorniciare quindi, per un totale di 42 brani in oltre due ore e mezzo continue di spettacolo. Brani che ripercorreranno la fortunata e lunghissima carriera dei Pooh, dagli anni ’60 con pezzi degli esordi (ai più giovani poco conosciuti) come “Quello che non sai”, sino ai classici (e storici) “Pensiero”, “Tanta voglia di lei”, “Piccola Katy”, ed altri. Sino ad arrivare oggi. Il concerto, come in tutte le tappe del tour, si prevede si chiuderà alla grande con “Siamo in pericolo”.
Una musica che davvero “nessuno fermerà” quella dei Pooh. Che, una volta tanto, trova d’accordo genitori e figli!
Insomma, al pubblico reggino è assicurata ancora una volta una ‘magica’ serata nel cuore dell’estate fatta di due ore e mezzo e più di musica doc, rigorosamente (ed orgogliosamente) made in Italy, “firmata” da una delle più grandi griffe della musica italiana: i Pooh.
Giovanna Nucera




