Un siciliano a Crotone. Potrebbe essere raccontata così la storia che avrà inizio tra poche ore tra Giovanni Crociata ed il Crotone.Un ragazzo, anzi un talento, del sud che va più a sud che si può in Serie A. Quella pitagorica è una squadra che rappresenta l’ultimo baluardo del calcio meridionale, nonchè l’isola dove sono cresciuti come meglio non avrebbero potuti calciatori Bernardeschi e Florenzi.E’ in quel solco che vuole inserirsi il calciatore di proprietà del Milan, che lo ha seduto solo in prestito secco, a testimonianza di quanto dalle parti di Milanello si creda in lui.Crotone è la sua occasione. Una realtà che assomiglia, per calore umano, a quel piccolo paesino vicino Palermo dove è nato e cresciuto.Ha dovuto lasciare la Sicilia a quattordici anni, per la dolce incombenza di sposare il Milan che aveva notato il suo talento.Adesso tornerà a sentire il sole che picchia sul Mediterraneo che potrebbe far risplendere ulteriormente il suo futuro di centrocampista di grande tecnica.Dopo un anno in prestito a Brescia, a Crotone cerca la consacrazione per riprendersi il Milan, con cui ha disputato tutto il precampionato.A vent’anni ha tutto il tempo possibile.





