di Giuseppe Calabrò – Alla ricerca disperata di punti salvezza. E’ una Reggiomediterranea dalla doppia faccia ( vince con un buon “ trend” in casa, fuori casa è un proprio disastro) , contro l’ Acri, quarto in graduatoria, arriva la settima vittoria interna stagionale. La formazione del dogmatico Peppe Carella capitalizza il successo nel primotempo grazie ad un ritmo elevato, un buon pressing, una condizione atletica vigorosa ( grazie alla cure delprofessore Brancati) , stavolta si riesce a segnare, finalmente, anche su azione manovrata.E’ il nono su un cross dell’esterni sinistro Cuzzola ( un fuori quota di buon livello) di testa colpisce l’ottimo Daniele Zappia e la palla si infila nell’angolo destro più lontano di Franza.Una bellissima rete, un giusto merito ad un giocatore come Daniele Zappia che si sacrifica tantissimo per l’economia del gioco della Reggiomediteranea.I locali continuano a pressare, a centrocampo non si perdono tackle e contrasti, si concede pochissimo all’Acri che poche volte si fa vedere nella metà campo avversaria.Al 33 il meritato raddoppio , si sblocca anche il marocchino Hanine, ex del Chievo Verona, c’è un cornerbattuto dal solito Pietro Candido ( si sta riprendendo sul lato fisico) , di contro balzo e di prima intenzionelo stesso Hanine , da posizione defilata dai 15 metri, con un forte tiro batte per la seconda volta l’estremodifensore dell’ Acri. Una esecuzione di precisione che ha dimostrato le ottime capacità tecniche di Hanine che possono tornare utili alla formazione di Carella.Al 39 è ancora Pietro Candido a provare dalla lunga distanza, è una Reggiomed ordinata, equilibrata, che fapochi errori in fase di disimpegno.Il primo tempo finisce sul doppio vantaggio per i locali.Nella ripresa l’Acri di mister Galeano opera le tre sostituzioni a disposizione, la Reggiomed abbassa i ritmi,è ovvio, entra Falduto al posto dell’ex di turno Gianni Caruso.Esce anche Hanine per il giovane pimpante attaccante Giunta.AL 77 accorcia inaspettatamente le distanze l’acri su rigore trasformato impeccabilmente da Scarnato dopo un atterramento in area del neo entrato Montagnese ad opera del possente e pur bravo Foti.Reggiomed che rinserra le fila, l’acri non ha più sussulti.Esce fra gli applausi Daniele Zappia, in campo Manuel Monorchio.Reggiomed quart’ultimo in graduatoria con 29 punti ( così disputerebbe in casa i play out) che cerca in queste ultime tre gare alla fine della stagione regolare un importantissimo acuto esterno in due difficilissime trasferte come sono quella di domenica prossima contro la vice capolista Cittanovese e all’ultima giornata a Lamezia Terme. In casa giocherà contro il Roggiano.Credono nell’ operazione salvezza i co – presidenti Leo e Cloro.Reggiomediterranea 2 – Acri 1 Eccellenza 27 GIORNATA 12 DI RITRONOMarcatori : al 9 Zappia, al 33 Hanine, al 77 Scarnato (rig.)Reggiomediterranea : Cannizzaro 6, Cotroneo 6,5, Cuzzola 7, Bossi 7, Foti 7, Mallamaci 7, Caputo 7,5, Caruso 6,5 (al 51 Falduto 6,5), Zappia 7,5 (all’88 monorchio s.v.), Candido 7, Hanine 7 ( al 63 Giunta 7) All.CarellaAcri : Franza 6, Ruffo 5,5, Canonaco 6, Donato 5,5 (al 46 Perrotta 6), Scarnato 6, Cianci 5,5, Fabbricatore 5,5(al 62 Montagenese 6 ), Sposato 6 (al 49 Siciliano 5), Molinaro 6, Dodaro 6, Stilo 6 All. Galeano Arbitro- Ranieri di Soverato 6 , D’ Agostino di Catanzaro, Marargò di Vibo Valentia




