Ci sono volute due partite al Cosenza per far passare la sbornia post derby.Dopo il tris rifilato al domicilio agli storici rivali del Catanzaro, gli uomini di Roselli avevano dovuto fare i conti due sconfitte consecutive che avevano un pò frenato l’entusiasmo.Messa in archivio la felicità per la portata storica dell’affermazione al Ceravolo, i silani dimostrano di essere tornati sulla Terra rifilando un tris che non ammette repliche.A cadere sotto i colpi della squadra di Roselli è il Melfi.Al 18′ i lupi passano in vantaggio: cross di Cavallaro e colpo di testa vincente di Statella che supera l’opposizione di Gragnaniello.Al 26′ il raddoppio: un paio di deviazioni, in occasione di un tiro dalla distanza di Statella, diventano un ghiotto assist per Gambino che ci mette la zampa e fa bis per i rossoblu.Al 31′ il tris: è il destro di Cavallaro in diagonale a mettere in ghiaccio la contesa.Mezz’ora per liquidare senza troppi problemi la pratica Melfi.






