Entrambi sono stati grandi protagonisti del match tra la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia e la Globo Scarabeo Civita Castellana. Solidi in ricezione, esplosivi e cattura-palloni in difesa. Davide Marra e Andrea Cesarini sono i leader silenziosi delle loro squadre di appartenenza, ma in campo la loro presenza si fa sentire parecchio. A gioire ieri per il risultato è stato l’ex libero giallorosso Cesarini autore, insieme ai suoi compagni, di una prestazione superlativa, ma il pari-ruolo calabrese è stato uno degli ultimi ad arrendersi mettendo in campo la consueta grinta che lo contraddistingue. Nel post-partita ecco le loro impressioni sul match:Davide Marra: “Sapevamo che Civita Castellana era un’ottima squadra, l’avevamo vista a video ed è una squadra che non molla niente. Nel primo set tutto ciò si è visto con loro avanti sempre, poi siamo stati poi bravi a recuperare. Peccato per il terzo set dove avevamo giocato bene sia in cambio palla che nella fase muro difesa; poi si è inceppato qualcosa e purtroppo abbiamo perso il set e loro si sono galvanizzati. In questo momento ci manca amalgama e quel qualcosa che serve ad oliare meglio i meccanismi. Fin adesso abbiamo lavorato alla grande, da martedì rientriamo qui senza mollare e crederci. La medicina è continuare a lavorare così come stiamo facendo. Ora dobbiamo pensare a noi, dispiace molto per oggi perché nella difficoltà ne eravamo usciti alla grande e ci eravamo creati un’ottima occasione. La prossima volta, se siamo bravi a crearci una nuova occasione, dobbiamo essere bravi a non sprecarla”.Andrea Cesarini: “Per noi è stata una serata storica per tanti punti di vista perché era la prima partita in Serie A per questa società e contro una squadra molte forte come Vibo. Siamo stati bravi a rimanere attaccati alla partita. Ora dobbiamo pensare giorno per giorno agli allenamenti e poi alle partite. Con Mondovì sarà difficile, non dovremo mai distrarci. Il ritorno a Vibo è stato molto emozionante, peraltro solito grande tifo della Fossa, qui mi legano bei ricordi come la vittoria della Coppa Italia”.Nella foto, la grinta del libero giallorosso Davide Marra (foto Scalamandrè)






