Un portiere che acqua, una difesa che colleziona errori individuali e collettivi, un attacco che non segna. Nelle prime otto partite della Reggina c’è poco da salvare, ma poco si è detto del centrocampo, dove giocatori di spessore di categoria stanno deludendo oltre modo le aspettative.Evidente l’esempio che arriva dal gol del Marsala di ieri. Sfruttando le immagini televisive è possibile vedere l’incredibile libertà lasciata al numero dieci del Marsala, Candiano.Il ventitrenne si sposta tra le linee di centrocampo ed attacco degli amaranto, si ritaglia una libertà incredibile che diventa decisiva perchè dai suoi piedi parte l’assist per il gol di Gallon.Passano quasi dieci secondi da quando Candiano inizia il movimento a quando parte il lancio.Il pallone lo muove il numero 8 Provenzano e il numero dieci si è già trovato lo spazio e lì ci sta per diverso tempo, mentre Roselli va a pressare alto ed è un rischio che la Reggina paga dopo che il filtro del centrocampista e di Zampaglione viene saltato. 
Candiano riceve palla e il suo lancio è tutt’altro che repentino, ma nè Riva, nè Mangiola lo vanno a contrastare e ha tutto il tempo per alzare la testa e servire il movimento di Gallon ceh scatta sul filo del fuorigioco, avvantaggiandosi della pessima linea difensiva amaranto dove De Bode resta più indietro rispetto ai compagni.Solo Mangiola ci prova, ma è troppo tardi.






