Si continua a sperare, anche sei i margini per essere ottimisti sono minimi. Si è appena concluso l’incontro a Roma tra Lillo Foti, il sindaco Falcomatà, Mimmo Praticò e il presidente federale Tavecchio. Il massimo dirigente amaranto, accompagnato e sostenuto nelle sue tesi, ha esposto la situazione generale dei club di Lega Pro, in difficoltà nell’iscrizione al prossimo campionato e quindi la necessità di prorogarne i termini. Più mirato l’intervento di Falcomatà, relativo alla valenza sociale (e occupazionale) della società nell’ambito cittadino. La tradizione sportiva, ultracentenaria, della Reggina, ha spesso rappresentato attraverso i risultati raggiunti un vessillo della Calabria.
La risposta di Tavecchio è stata interlocutoria, il presidente Figc ha registrato la richiesta di Foti e Falcomatà, senza poter dare alcuna garanzia. Per il futuro della Reggina diventa a questo punto decisivo il Consiglio Federale (l’inizio è previsto per le 13), nel quale il presidente federale chiederà ai consiglieri di decidere in merito alla proroga. La porta è socchiusa, la Reggina prova a spalancarla…
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