7 presenze nell’anno della straordinaria salvezza da -11 con Mazzarri in panchina che, per lui, prevedeva un grande futuro. Aveva solo diciott’anni ed in Italia ha girovagato soprattutto in Serie C tra Martina e Lucca.Il danese Nicki Billie Nielsen, classe 1988, era tornato agli onori della cronaca perchè disse che ai tempi della sua militanza italiana nelle categorie inferiori non veniva pagato e, nonostante le promesse di Foti di aiutarlo, era costretto a dormire in auto per mancanza di soldi.Oggi torna di nuovo in auge. Ha avuto una discreta carriera e gioca in Francia nell’Evian dopo aver militato Nordsjælland, Villareal, Elche, Rayo Vallecano e Rosenborg.Una carriera importante che lo ha visto addirittura esordire con la Danimarca (3 presenze e 1 rete), la stessa nazione da cui da lì a poco sarebbero arrivati anche Tullberg e Stadsgaard, altri due elementi che a Reggio non hanno certo lasciato il segno.Lo ha lasciato Nielsen, invece, su un poliziotto di Copenaghen dato che domani dovrà rispondere in tribunale di un morso riservato all’agente.L’anno per lui non stava andando benissimo anche a livello calcisitico: solo un gol in diciannove presenze in Ligue 1.Non una grande media per un attaccante.





