di Pasquale Romano – Novanta minuti di calcio, finalmente. La sfida diretta tra Reggina e Savoia arriva, salvifica e purificante, al termine di una settimana difficile da digerire, che ha visto il pallone come ultimo protagonista tra maxi penalizzazioni, aule, veleni, paure e speranze d´oltreoceano. Ad Alberti il complicatissimo compito di isolare il gruppo dalla tempesta, solo i tre punti (unito al ricorso sulla penalizzazione) potranno permettere di continuare a rincorrere la permanenza in Lega Pro. Il tecnico amaranto ritrova Aronica ma difficilmente gli consegnerá una maglia dal primo minuto, davanti a Belardi possibile la difesa a quattro. Assente Di Lorenzo, gli esterni saranno Ammirati e il rientrante Benedetti, Cirillo e Ungaro nel cuore della retroguardia.
Priva di Maimone, la linea mediana salvo sorprese sará composta da Armellino, Zibert e Salandria. Alberti in settimana ha provato una sorta di 4-3-3, con Di Michele libero di arretrare alle spalle delle due punte. Con questo modulo di gioco, l´attaccante di Guidonia si piazzerebbe tra Insigne e Viola, partendo dalla trequarti. In caso di conferma del 3-5-2, l´innesto di Camilleri penalizzerebbe lo stesso Di Michele. Balistreri e Masini scalpitano ma dopo essere scesi in campo dal primo minuto a Benevento sembrano destinati alla panchina.
PROBABILE FORMAZIONE REGGINA (4-3-3): Belardi; Ammirati, Ungaro, Cirillo, Bendetti; Armellino, Zibert, Salandria; Insigne, Di Michele, Viola. All. Alberti
Ballottaggi: Di Michele 60% – Camilleri 40%





