Lo scorso anno il primo nome che venne fatto per la Reggina fu quello di Gianluca Atzori. Passarono settimane perché la società amaranto prendesse la decisione definitiva e dopo una decina di colloqui la scelta ricadde sul tecnico di Collepardo.
Per molti versi la storia ricorda quella relativa a Ciccio Cozza. Fino a quando il nome del nuovo allenatore non sarà ufficiale i corsi e ricorsi storici autorizzano a lasciare aperta la strada che conduce all’ex capitano.
Messo in archivio, stando alle dichiarazioni del diretto interessato, il nome di Massimo Costantino, è tempo di iniziare a stringere il cerchio sui nomi che circolano da diversi giorni.
Santos Batista Mozart è destinato ad essere coinvolto nel progetto amaranto. Non si sa con quali mansioni e se a diretto contatto con la prima squadra, magari da allenatore.
Se così fosse la Reggina dovrebbe preoccuparsi di affiancare al brasiliano qualcuno con il patentino per poter allenare in Lega Pro.
E le situazioni che si stanno delineando in altri ambiti potrebbero indicare il percorso. La Reggina ha contattato Roberto Alberti, non mostrando lo stesso interesse per Nunzio Zavettieri che ha altre opportunità davanti a se. La coppia del Bari verrebbe divisa, ma all’ex allenatore della Primavera amaranto (Tra il 99 e il 2002) ed ex capitano (stagione 92-93) avrebbe ancora una volta il ruolo di tutor e avrebbe l’esperienza per potersi interfacciare con le dinamiche del settore giovanile.
Mozart, che capitano della Reggina lo è stato nel 2004-2005, potrebbe quindi affiancarlo. Presto si conoscerà il futuro, ma un altro che la fascia l’ha indossata, Cozza, resta in attesa.
Sempre che non venga fuori davvero un “Mister X” mai citato fino ad oggi.





