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    La vacanza è un diritto di tutti

    Le persone disabili o con mobilità ridotta devono poter viaggiare in aereo nel rispetto, dei diritti alla libera circolazione, alla libertà di scelta e alla non discriminazione. Questo ilprincipio cui si ispira il Regolamento (CE) n. 1107/2006, relativo ai dirittidei disabili nel

    trasporto aereo, la cui violazione comporta uno specifico sistema di
    sanzioni , a norma del decreto legislativo24/2009, in vigore dall’8 aprile 2009,.

    Questi, in sintesi, i diritti e le disposizioni previsti dalle norme citate:

        * E’ vietato rifiutare l’imbarco o la prenotazione di un volo per motivi di disabilità o di ridotta mobilità; il rifiuto della prenotazione o dell’imbarco può avvenire solo per motivazioni legate alla sicurezza, che devono però essere comunicate tempestivamente (per iscritto entro 5 giorni lavorativi) ai passeggeri interessati che hanno diritto ad usufruire di un volo alternativo o al rimborso del biglietto;
        * Le norme di sicurezza in materia devono essere messe a disposizione del pubblico e la compagnia aerea deve comunque operare ogni sforzo, nel rispetto delle norme di sicurezza, per garantire l’imbarco al passeggero disabile e al suo eventuale accompagnatore;
        * Il gestore dell’aeroporto di destinazione (qualora sia situato nel territorio di uno Stato membro dell’ Unione Europea), deve essere obbligatoriamente informato sul numero di persone con disabilità presenti sul volo che richiedono assistenza ed è tenuto ad adottare tutte le misure necessarie.
        * E’ obbligatorio designare in modo chiaro i punti di arrivo e di partenza sia all’interno che all’esterno del terminal, mettendo a disposizione dei disabili le informazioni di base sull’aereoporto;
        * Vettore aereo e gestore aeroportuale devono garantire la presenza di personale adeguato alle esigenze dei disabili e provvedere all’opportuna formazione di tutto il personale che lavora in aeroporto, in modo da essere
    idoneo alla loro assistenza;

    Le persone diversamente abili o con ridotta mobilità che vogliono usufruire del servizio di assistenza devono richiederlo alla  compagnia aerea, all’agente o operatore turistico che effettua la prenotazione, con un preavviso di almeno 48 ore dall’ora di partenza previsto per il volo.

    Alcuni consigli utili

    Esiste un numero massimo di persone disabili o con ridotta mobilità che possono viaggiare su uno stesso volo ed è dunque consigliabile richiedere l’ eventuale assistenza per tempo, al momento dell’acquisto del biglietto.

    Le sedie a rotelle non possono viaggiare nell’aereo e  devono essere imbarcate nella stiva; esistono delle limitazioni per l’accesso di alcuni tipi di carrozzelle: è necessario informarsi presso la compagnia aerea,prima della
    prenotazione, per ottenere la necessaria autorizzazione al trasporto.

    È sempre opportuno verificare che il codice identificativo del tipo di assistenza presente sul titolo di viaggio corrisponda alla assistenza effettivamente richiesta al momento della prenotazione.

    In caso di violazione dei diritti di cui sopra ci si può rivolgere all’organo competente, L’ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile) compilando l’appositomodulo on line sul sito www.enac.gov.it o inviando il reclamo ai seguenti
    recapiti:

    Carta dei Diritti Enac – viale Castro Pretorio 118, 00185 Roma, Fax+39 0644596493 e-mail : diritti.passeggeri.disabili@enac.gov.it

    Per ogni approfondimento sul tema confrontare la “Carta dei diritti del passegero”, sesta edizione,  sul sito www.enac.gov.it.