di Cristina Marra –
“La variabile costante” di Vincenzo Maimone sarà presentato il 16 settembre alla Feltrinelli di Catania
“La variabile costante” di Vincenzo Maimone edito da Fratelli Frilli, che sarà presentato il 16 settembre alle ore 18,00 alla libreria Feltrinelli di Catania è imperniato sull’efferato delitto di una giovane donna. Quella morte inspiegabile scuote la tranquilla routine settembrina della cittadina barocca di Acireale, adagiata ai piedi dell’Etna. La pista privilegiata è quella del femminicidio. Ma forse le cose non stanno proprio così. Le vicende personali e professionali di Tancredi Serravalle, docente di Storia e Filosofia, incalzato dalla nuova preside, ossessionato dai programmi ministeriali, pungolato senza sosta dall’ironia irriverente del suo demone socratico, e del commissario Giacomo Costante, pendolare per amore della sua passionale dirigente di banca, s’intersecano in La variabile costante, nuovo romanzo di Vincenzo Maimone, intrecciandosi in una trama intensa che funge da pretesto per fotografare uno spaccato di realtà e suggerire alcuni spunti di riflessione sulla frenesia della società contemporanea. Una serie di circostanze contingenti, di più o meno fortuite variabili, come pure la morte nel capoluogo lombardo di un pregiudicato, vecchia conoscenza del commissario, spingerà Giacomo Costante ad allargare il fronte geografico e investigativo delle indagini e ad occuparsi di palestre, locali di lap dance, aguzzini ucraini e traffici illeciti tra Acireale e Milano. Un intreccio che coinvolgerà, apparentemente suo malgrado, anche il professor Serravalle.
Vincenzo Maimone (Messina, 1970) si è laureato in Filosofia presso l’Università degli Studi di Messina. È Ricercatore in Filosofia politica presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Catania. È autore di vari saggi e articoli su riviste scientifiche e della monografia, La società incerta. Liberalismo, individui, istituzioni nell’era del pluralismo (Rubbettino, Soveria Mannelli). Ha pubblicato due romanzi, Un nuovo Inizio (Sampognaro e Pupi) selezionato come semifinalista al Premio Scerbanenco; e L’ombra di Jago (Sampognaro e Pupi). È appassionato di cucina e ama andare in giro in sella alla sua Harley Davidson.





