di Cristina Marra – In un paesino calabrese riposano le spoglie di santa Blandina.Da tre secoli il Duomo di Montecovello è meta del pellegrinaggio di tanti fedeli devoti alla santa ospitatata in apposite stanze della cattedrale. Gianluca è un medico che si occupa di sottoporre il corpo della santa a frequenti analisi per accertarne le funzioni vitali. Con questi due personaggi distanti temporalmente ma che il lettore scoprirà molto vicini, Giovanni Bilardi in “Le stanze blandinee” (Rubbettino editore) intesse una trama delicata e intrigante. Nei luoghi e nei paesaggi del catanzarese l’autore racconta una storia in cui la santa avrà un ruolo determinante nelle scelte personali di Gianluca. Ateo e con tutti i problemi legati alla quotidianità, Gianluca si ritroverà in sintonia con Blandina e quelle stanze custodiranno ancora segreti e misteri vecchi e nuovi. Il romanzo, vincitore del premio Chimirri dedicato a pubblicazioni di ambientazione catanzarese statato premiato con la pubblicazione da Rubbetino editore con i finanziamentidall’amministrazione provinciale di Catanzaro.





