
di Cristina Marra – Libri e rose a Barcellona nel giorno di San Giorgio. La città catalana celebra la festa per il suo santo patrono a la fa coincidere con la giornata mondiale del Libro
trasformandosi in un’enorme libreria all’aperto. Per ogni libro regalato altrettante rose ricevute, secondo la tradizione che vuole che dal sangue del drago ucciso da Sant Jordi fiorì un roseto. Leggenda tramandata nel tempo e in memoria della quale nel 1926, un libraio istituì la giornata dedicaao al Libro. Si regala un libro e si ricambia con una rosa entrambi tenuti insieme da un nastro giallo e rosso, colori simbolo della città. Un’alternanza di doni che significa anche scambio tra le parole che resistono al tempo ed i fiori che appassiscono. Libri in tutta la città ma soprattutto lungo il Passeig de Gracia, meta di scrittori spagnoli e internazionali che incontrano i loro lettori e firmano copie dei romanzi nei tanti stand lungo le Ramblas. Non solo auotori noti e volti celebri del panorama culturale mondiale ma anche giovani talenti, scrittori esordienti e artisti affollano Barcellona in una giornata unica che profuma di libros e rosas.




