STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
mercoledì, Aprile 22, 2026
strill.it
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
strill.it
No Result
View All Result
Home RUBRICHE strillibri

“Il prigioniero del cielo” di Carlos Ruiz Zafòn

23 Marzo 2012
in strillibri
Tempo di lettura: 3 minuti
0

ilprigionierodelcielo
di Cristina Marra –
Colleziona draghi che preferisce “agli insulsi cavalieri che volevano ucciderli”, legge Dickens, ha venduto venti milioni di copie nel mondo e il suo ultimo romanzo

“Il prigioniero del cielo” (Mondadori, pag.349, euro 21,00) appena uscito in Italia è balzato in vetta alle classifiche di vendita: è Carlos Ruiz Zafòn la nuova voce della narrativa spagnola. Dopo lo strepitoso successo del romanzo “L’ombra del vento”, il primo della quadrilogia legata al Cimitero dei Libri Dimenticati seguito da “Il gioco dell’angelo” si giunge alla terza puntata della saga ambientata a Barcellona, città gotica e magica, con “Il prigioniero del cielo” tradotto da Bruno Arpaia. Sul palco del teatro Franco Parenti di Milano per la terza serata di “Anteprime – Gli scrittori si raccontano“, iniziativa sorta per festeggiare la nuova grafica della collana Mondadori “Sis” (Scrittori italiani e stranieri), Zafòn ha raccontato la nascita dei suoi romanzi “sono convinto che siamo ciò che ricordiamo, meno ricordiamo meno siamo. Da tutto ciò è nata l’idea del santuario dei libri”. Un unico romanzo non avrebbe potuto contenere il suo intero progetto narrativo “un libro troppo grande, come una piccola foca che non sai dove mettere”, scherza Zafón, da qui l’idea di dividerlo in quattro romanzi, come se fosse “un labirinto con porte comunicanti e in modo che da dovunque si iniziasse la lettura potesse andare bene. Ciascun libro avrebbe dovuto avere il territorio e un suo narratore”. I tre romanzi già pubblicati sono collegati tra loroma hanno trame assolutamente indipendenti. Diversa l’ambientazione temporale ma uguali i personaggi principali: il libraio Sempere e il figlio Daniel, l’ispettore Fumero, lo scrittore David Martìn e una miriade di altre figure misteriose e a volte  inquietanti che ancora una volta popolano l’ultimo best seller di Zafòn. “Il prigioniero del cielo è la chiave per capire perché i personaggi sono come il lettore li ha conosciuti e perché Fermín ha perso la ragione. Questo romanzo, afferma Zafòn, “ è l’ultima porta verso il quarto libro di questa architettura labirintica che ho cercato di costruire senza che il lettore si rendesse conto della sua presenza, affinché ne avvertisse solo un crescendo”.
Affascinato dal mondo dell’editoria fin da giovanissimo, quando con tre amici creò una piccola casa editrice che pubblicava fascicoletti con le sue storie di alieni e mostri scritte illustrate da un amichetto e vendute a scuola, lo scrittore spagnolo non nasconde la sua passione per le librerie che riversa nelle storie in cui i libri e Barcellona si contendono il ruolo da protagonista. Impossibile inserire anche l’ultimo romanzo Zafòn in una categoria o in un genere letterario perchè li comprende tutti: storico, noir, gotico, sentimentale, fantasy, horror. Ne “Il prigioniero del cielo” è dicembre del 1957 e Barcellona aspetta la festività più attesa dell’anno che “conservava ancora una certa aria di magia e di mistero” nonostante la crisi post bellica. Pochissimi i clienti che si fermano di fronte alla vetrina della libreria di Sempere e figli “e ancora meno quelli che si avventuravano a entrare per chiedere di quel libro sperduto che li aveva aspettati per tutta la vita”. Una giornata come tante in cui Daniel, si lascia attrarre dalla musica di Radio Barcellona e dal profumo dei libri, mentre l’aiutante Fermìn si prende la mattinata libera per ultimare i preparativi del matrimonio con Bernarda. L’unico cliente è un uomo in cui profilo “stagliato in controluce sulla porta somigliava a un tronco sferzato dal vento” che compra un’edizione pregiata di “Il conte di Montecristo” da regalare giusto a Fermìn. Si riapre una finestra sul passato e la scena narrativa si sposta nel 1939 sulla collina del Montjuic la cui fortezza diventata un carcere “ era ancorata alla parte più alta della roccia, sospesa tra il mare a est, il tappeto di ombre steso da Barcellona a nord e l’infinita città dei morti a sud, il vecchio cimitero di Montjuic, il cui fetore risaliva la montagna e s’infiltrava fra le crepe delle pietre e le sbarre delle celle”. Daniel si ritrova immerso in una storia misteriosa che lo riporta nelle prigioni del Montjuic da dove era fuggito Fermìn e ricompare la temibile figura dello scrittore David Martìn che aveva stretto un patto col suo carceriere Mauricio Valls.
A questo punto il plot si riaggancia a eventi successi nei precedenti romanzi e la narrazione si carica di pathos e colpi di scena che fanno emergere quelle anime nere che fanno della loro vita una missione di crudeltà e male. Su tutto troneggia Barcellona, città splendida i cui palazzi trasudano misteri e anche violenze legate al suo passato.

Post precedente

Viola, coach Bolignano: “E’ stato emozionante tornare al Pala Botteghelle”

Post successivo

Davoli Marina (Cz): concerto di musica sacra

Post successivo

Davoli Marina (Cz): concerto di musica sacra

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Associazione Culturale “Urba“
Via Crisafi 17a – 89100 Reggio Calabria
P.I. 02376000804 – Strill.it – Reg. Trib. Rc n° 07/06

seguici

Info sul sito

  • Home
  • Contatti
  • Politica cookie

Per la tua pubblicità

  • Inserzioni e sponsorizzazioni
  • Mappa ADV

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it

No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it