
di Cristina Marra – Indizi è la nuova collana di gialli classici della casa editrice Mursia. Piccolo formato e piccolo prezzo per una grande biblioteca
di detective e spy stories che riporta alla luce preziosi e inediti capolavori del genere giallo e poliziesco. Diretta da Beppe Benvenuto, la collana è inaugurata da “Proprietà di una signora” di Ian Fleming e “Czissar contro Scotland Yard e altri racconti” di Eric Ambler. Due grandi maestri del giallo, Flemig e Ambler, che con esperienze e stili diversi regalano pagine tra le più belle della storia della letteratura poliziesca.
Famoso per i suoi romanzi di spionaggio, lo scrittore londinese Eric Ambler appartiene alla generazione di coloro che furono segnati e condizionati dall’evento della Grande Guerra. Autore di famosi thriller, il suo personaggio più noto è Jan Czissar, poliziotto praghese rifugiatosi in Gran Bretagna durante l’invasione cecoslovacca di Hitler. Czissar collabora con Scotland Yard ed ai “colleghi londinesi riserva, con equilibrata perfidia, una sapiente alchimia di cortesia e punture di spillo col risultato di farne dei predestinati a finire sotto scacco”. Dai tre racconti del volumetto Mursia emerge la personalità di questo personaggio esperto di enigmi e rompicapi investigativi che “da buon mitteleuropeo, ha modi segnatamente urbani, predilige il gioco di sponda e ricorre al fioretto piuttosto che alle maniere forti”.
Nel racconto “Proprietà di una signora” il celebre agente 007 di Sua Maestà di Ian Flemig è alle prese con un’infiltrata moscovita e la sottrazione di un prezioso pezzo della collezione Fabergè. L’intrepido, efficiente e amante del lusso e delle belle donne, James Bond, l’agente segreto 007 con licenza di uccidere nato nel 1952, è protagonista di una dozzina di romanzi e molti racconti diventati cult del genere. Se l’azione, le scene intrepide, le strategie, le automobili accessoriate caratterizzano i romanzi, il racconto proposto dalla collana Indizi “ è più di testa che di azione,malgrado una conclusione, opportunamente sul filo del rasoio”.




