
di Cristina Marra – Dopo i vampiri è tempo di Zombie. La casa editrice Nord, sempre attenta alle nuove tendenze letterarie dopo “Orgoglio e pregiudizio e zombie” di Seth Grahame e Smith pubblica il best seller spagnolo
“Apocalisse Z”( Nord, pagg.415, euro 16,60) di Manel Loureiro. Avvocato e scrittore galiziano, Loureiro nel 2005 apre un blog i cui racconta la fine del mondo causata da un’inarrestabile epidemia che trasforma gli esseri umani in zombie. Tre milioni di contatti e oltre cinquecentomila messaggi arrivano nella bacheca del blog, il fenomeno del passaparola spinge e incoraggia Loureiro a trasformare i suoi post in un romanzo, nasce così “Apocalisse Z”, una zombie apocalypse di romeriana memoria. L’io narrante è un avvocato e blogger che vive a Pontevedra “in un quartiere residenziale con quaranta villini identici” insieme al suo inseparabile gatto Lucullo “un persiano color arancio”. È la fine di dicembre e preoccupanti notizie arrivano da tv e giornali: un gruppo di guerriglieri ha assaltato la base militare russa di una piccola repubblica del Caucaso. Un’esplosione sospetta fa chiudere la frontiere russa: ”i ribelli ceceni avrebbero liberato accidentalmente un qualche agente chimico”. A giro, tutti gli altri paesi europei fanno la stessa scelta. L’isolamento comincia ad espandersi, nessuno si vede più per strada, manca l’acqua, l’elettricità, i beni di consumo. Il virus miete le sue vittime, “gli effetti sono cadaveri, tornati in qualche modo alla vita”. Lucullo e il suo padrone sembrano essere gli unici sopravvissuti a un’apocalisse che trasforma gli uomini in zombie. Comincia così la lunga lotta dell’io narrante e del suo gatto contro gli zombie che assediano persino la loro casa, è una corsa contro il tempo, una fuga dalla contaminazione di quei mostri che aggrediscono qualsiasi essere. Loureiro racconta con i ritmi del thriller e lo stile del romanzo epistolare il viaggio, prima in forma di blog e poi di vero e proprio diario, del suo protagonista e del suo gatto verso la salvezza. È una scrittura rapida, veloce come lo è l’epidemia che devasta il mondo. Sopravvissuto e testimone, il protagonista si sente gravato da una grande responsabilità: porre fine a quel disastro e lasciare un segno di ciò che ha visto. Come finirà la sua avventura tra gli zombie?




