
di Cristina Marra – Dopo “I Bassotti” arrivano “I Mastini”, la nuova collana dedicata alle crime stories della casa editrice Polillo. Se i docili e intuitivi Bassotti raccolgono le detective stories della Golden Age,
i duri e possenti Mastini propongono il meglio dell’hard boiled school americana e del thriller classico. Copertina color giallo ocra, logo nero e scheda dell’autore, la crime collection esce con tre titoli: “Bunny Lake è scomparsa” di Evelyn Piper, “Mirage” di Howard Fast, “La morte arriva a piccoli passi” di George H. Johnston, imperdibili romanzi di un genere che inserì nel plot giallo e poliziesco le paure, le angosce e le violenze contemporanee. Il giallo “duro” costituisce una risposta a quello enigmatico e più aristocratico di tradizione inglese. Il nuovo filone, nato negli Stati Uniti intorno alla rivista “Black Mask”, aderisce allo spirito della società americana tra la Grande Depressione e il New Deal di Roosvelt. Al periodo di transizione e trasformazione degli USA corrisponde una nuova forma letteraria specchio del profondo mutamento sociale che trova in Hammet e Chandler i suoi principali esponenti. Dal sensazionalismo dei mystery si passa a un realismo a volte esasperato che trasmette la tensione e le amarezze sociali di quegli anni.
Marco Polillo, editore e presidente dell’AIE (Associazione Italiana Scrittori) lettore e cultore del giallo classico è anche autore di due romanzi gialli “testimone invisibile” e “Corpo morto” (Piemme).
Dopo “I Bassotti” la Polillo pubblica la crime collection “I Mastini”. Com’é nata questa collana?
“Il periodo d’oro dei romanzi a enigma, quelli pubblicati nella collana I Bassotti, termina verso la fine degli anni 40. Mi è venuto in mente che al lettore poteva interessare capire l’evoluzione di questo genere di narrativa – considerandolo in tutte le sue diverse accezioni: noir, poliziesco, crime, ecc. E poi perché nel periodo del massimo splendore del giallo a enigma erano stati scritti libri di genere “hard-boiled” che meritavano di essere presentati al pubblico italiano, ma che non potevano trovare spazio nei Bassotti per motivi legati alle caratteristiche del contenuto. Questa mancanza andava sanata. Così sono nati i Mastini.”
Chi saranno i lettori dei Mastini?
“Almeno per un pizzico di curiosità credo che i lettori dei Bassotti qualche titolo dei Mastini lo prenderanno. Poi immagino i lettori dei gialli o thriller contemporanei e quelli che in qualche modo vogliono farsi una “cultura” storica anche sul genere poliziesco/thriller.
Il genere giallo dal poliziesco al thriller si impone anche nelle classifiche di vendita. Come spiega il successo di questa narrativa considerata di serie B fino a qualche tempo fa?
“Perché è stato un gigantesco errore considerarla per tanti anni di serie B, e quando finalmente questo genere è stato trattato come viene trattato ovunque il successo è stato inevitabile. La narrativa gialla, come quella rosa peraltro, non morirà mai”.
La Polillo si è affermata come casa editrice d’eccellenza nel settore della narrativa gialla classica. Progetti futuri?
“Per ora no. Il progetto -meglio l’obiettivo -immediato è quello di far sì che anche i Mastini riscuotano il successo che ha contraddistinto i Bassotti. E’ una collana forse più difficile, perché è meno caratterizzata, ma ha il vantaggio di offrire una maggiore varietà di trame”.




