
Di chi è la colpa questa volta? Sarebbe il caso di dire “di chi è la colpa ancora!”. Di due protagoniste indiscusse della cronaca italiana: Alitalia e la Regione Calabria. Intesa mancata tra le due e la compagnia aerea cancella senza problemi uno dei voli più gettonato e che collega due città da sempre legate dall’emigrazione. Nessuna comunicazione dalla nostra Regione, per ora nessuna reazione, dall’altro lato d’Italia, invece, la questione ha creato non poco sconcerto, tanto che la Fly Torino, ha immediatamente divulgato tramite Fb, una “Breaking News”, dove si parla del volo, della Sogas e del “full” che quasi sempre la tratta registra, di Lamezia Terme in sostituzione, che però non è sufficiente a garantire il medesimo servizio, si parla di problemi, quelli dei lavoratori, si denuncia…
“Una pessima notizia per Caselle, ancora una volta penalizzato dalla ex Compagnia di Bandiera, con cui Sagat ha siglato nei mesi scorsi un importante contratto – si legge nel comunicato di Fly Torino pubblicato ieri sera –. Domani venerdì 10 Gennaio verrà effettuata l’ultima rotazione. L’associazione FlyTorino esprime sconcerto per la cancellazione inspiegabile dei voli Torino-Reggio Calabria da parte di Alitalia: dai dati ufficiali diffusi da Sogas (società di gestione dell’Aeroporto dello stretto) la tratta Torino-Reggio Calabria ha viaggiato con load factor elevatissimi (85%). L’unico volo tra Torino e la Calabria rimane quindi quello con Lamezia Terme, operato sole 4 volte a settimana da Alitalia, mentre altri aeroporti nazionali del Nord Italia (es. Bologna, Pisa, Treviso) hanno un’offerta di gran lunga superiore (fino a 9 frequenze settimanali operate dal vettore low cost Ryanair)”. Il presidente di Fly Torino, Valentino Magazzù, ha dichiarato “Caselle ancora una volta è penalizzato dalle scelte di Alitalia, che sfrutta il monopolio su determinate direttrici, causando disagi e disservizi all’utenza torinese. L’offerta dei voli tra Torino e la Calabria ha raggiunto livelli inaccettabili: chiediamo un impegno forte da parte della società di gestione dell’aeroporto, per ripristinare in tempi brevi il collegamento con Reggio Calabria, ed assicurare un’alternativa low cost verso Lamezia Terme, per offrire un valido servizio di connettività alla comunità calabrese residente in Piemonte”.
E per noi? Per la Calabria, sempre più fuori dall’Italia chi parla? Dov’è la nota di chicchessia che lamenta l’abolizione del volo?




