
Matematica, lettura e scienze? No, alla Calabria ed agli studenti calabresi, proprio non vanno giù. Pubblicato il rapporto nazionale Ocse Pisa 2012, che prende in esame un campione di studenti in ogni regione per valutarne le competenze
in quelle che si considerano le principali materie: Matematica, Reading (Lettura) e Scienze.
Inutile dirlo, per un confronto su scala mondiale, la materia più importante, alla base del Pisa (Programme for international student assessment), è la matematica. Proprio in questo campo i calabresi sono significativamente inferiori alla media con 430 punti. Al disotto della media nazionale, lontani anni luce dal risultato del Nord Est, e anche al di sotto della media per macroarea di appartenenza “Sud e Isole”. Insomma un disastro. In 20 minuti, tempo per il test, i calabresi non sono riusciti a convincere.
Ma cosa è successo? Hanno scherzato sottovalutando l’impegno o sono veramente così poco preparati? Vana speranza. Meglio vanno i licei, mentre a far peggio sono i centri di formazione professionale. Abbiamo una percentuale di top performers del 2,6%, chi supera la media, e di 45,8% di low performers, chi sta sotto la media.
Non fanno meglio nelle scienze, dove il punteggio e 431 e nella lettura i calabresi. Per i test relativi alla lettura, la Calabria ha racimolato solo 434 punti, la più bassa di tutti con una percentuale di top performers del 1,5%, il 37,4% è sotto il livello 2, di conseguenza più di uno studente su 2 non raggiunge il livello base di competenze. Dato positivo? Pare che dal 2006 ad oggi, gli studenti della punta dello Stivale stiano crescendo, almeno in matematica…




