
risultano piu’ difficili. Che si tratti di sport o videogiochi, rispetto all’inverno la soglia del rischio e’ maggiore. Dunque sia che si decida di trascorrere la giornata in spiaggia, in montagna o in citta’ e’ importante osservare delle precauzioni per far trascorrere ai bambini un Ferragosto ‘sicuro’. A mettere in guardia contro i pericoli in agguato gli esperti dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesu’ di Roma. ”Ricordiamoci sempre – afferma il responsabile di Traumatologia, Vincenzo Guzzanti – di valutare con oggettivita’ le capacita’ e i limiti dei nostri figli quando li indirizziamo verso le avventure in mountain-bike, le arrampicate o lo sci estivo”. Per evitare traumi alle articolazioni, sensi allertati al massimo quando si gioca a palla nei giardini aperti, quando si va in bicicletta magari in strada e non nelle piste ciclabili o nel caso di buche del fondale marino soprattutto con il mare mosso. Inoltre seggiolini sempre allacciati nei trasferimenti in auto. Con le temperature elevate poi e’ importante idratarsi correttamente: ”Portatevi sempre una borsa termica per mantenere cibo e bevande – dichiara Giuliano Torre, responsabile di Epatologia, Gastroenterologia e Nutrizione – e si raccomanda di bere molto”. Attenzione anche in campagna. ”Giocare all’aria aperta fa bene – sottolinea May El Hachem, responsabile di Dermatologia – ma bisogna mettersi al riparo da punture ‘dubbie’. Se non se ne riconosce la provenienza, bisogna recarsi al Pronto Soccorso piu’ vicino”. Per i piu’ piccoli e per coloro che soffrono di problemi cardiaci poi, e’ fondamentale astenersi da sforzi estremi nelle ore piu’ calde: ”No alla troppa competizione quando si gareggia tra amici – afferma il responsabile del Dipartimento Medico Chirugico di Cardiologia Pediatrica, Giacomo Pongiglione -. E’ infatti accaduto di aver avuto a che fare con casi di ragazzi che soffrivano di cardiopatia in forma lieve, ma che a furia di giocare a pallone in spiaggia sono comunque svenuti”. Attenzione anche ai condizionatori dall’aria troppo fredda, causa frequente di rinofaringiti e faringiti. Infine, per gli amanti di computer, tablet e videogiochi, attenzione agli occhi: ”stare troppo davanti a uno schermo – conclude Luca Buzzonetti, responsabile di Oculistica – non nuoce alla vista, ma provoca comunque un affaticamento”. E anche se in genere l’utilizzo degli occhiali da sole in eta’ precoce e’ obbligatorio solo in rari casi il consiglio e’ quello di non acquistare mai lenti protettive low cost.(ANSA).




