
”sconto”. Per la terza volta i proclami giunti dai vertici regionali degli uffici preposti a gestire la situazione rifiuti e nella fattispecie, l’apocalisse – rifiuti che sta vivendo Reggio Calabria si sono rivelati aria fritta. I ”pochi giorni” sono , ancora una volta, decorsi inutilmente e la città di Reggio resta in ginocchio. Siamo ogni giorno letteralmente travolti da email di cittadini disperati che ci allegano foto provenienti da zone molto distanti tra di oro ed eloquentemente effigianti intere strade sommerse da montagne di rifiuti che giungono in qualche caso ai primi piani delle case ed in altri hanno coperto integralmente cabine elettriche. A tutto ciò si deve aggiungere la pericolosissima situazione derivante dai continui roghi appiccati e che generano una notevole tossicità e un ovvio diffuso sudiciume generalizzato della città. Questo è lo stato dell’arte che ancora oggi è, da parte nostra , al netto di folli o , invece, ben comprensibili, proclami di apprezzamento (!) per l’operato di chi sarebbe preposto ad opporsi a questo scempio, sbattuto in faccia a chi legge, cittadini e padroni del vapore. Questo possiamo fare e questo facciamo. Registriamo anche, però, unitamente all’ennesimo bluff di chi assicurava ”pochi giorni” anche l’imbarazzante ed assoluto silenzio della Leonia, il cui neo amministratore delegato non ha ritenuto opportuno interloquire in alcun modo con la cittadinanza, anche solo per evidenziare uno stato delle cose. Quella cittadinanza che, evidentemente, deve solo subire.
Ed alla quale noi abbiamo il dovere di dare voce




