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Per la Calabria la moneta unica ha costi immensi: +31% in 10 anni

1 Settembre 2012
in Storie
Tempo di lettura: 2 minuti
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soldi
di Damiano Praticò – L’Ufficio studi della Cgia di Mestre ha elaborato un quadro generale di dati statistici in riferimento all’aumento generale dei costi dopo l’introduzione in Italia della moneta unica, l’euro.

A dieci anni di distanza, i prezzi sono aumentati soprattutto al Sud su beni di importanza primaria (affitti, combustibili, bollette, trasporti), legati al comparto costruzioni (ristrutturazioni e manutenzioni edilizie) e generi di largo consumo come alcool e tabacchi. A tenere lo scettro della classifica di aumento costi causa euro è proprio la nostra Regione. In essa, infatti, si è verificato l’aumento maggiore (+31,6%) seguito da quelli prodottisi in Campania (+28,9%) e Sicilia (+27,6%). Il caro prezzi non ha toccato, invece, varie regioni del Nord (Lombardia, Toscana, Veneto) in cui si sono registrati tassi di inflazione minori. La Cgia, comunque, ha sottolineato nel suo rapporto il fatto che sia necessariamente da colmare il gap logistico-infrastrutturale gravante sul sistema imprese italiano e, di conseguenza, sul costo dei servizi e dei prodotti realizzati e destinati al consumatore.

I tipi di prodotto che hanno registrato, in questi ultimi dieci anni, una crescita esponenziale nei prezzi, secondo la Cgia, sono innanzitutto le bevande alcooliche ed i tabacchi (+63,7%), le manutenzioni e ristrutturazioni edilizie, bollette, affitti, carburanti (+45,8%) e, infine, i trasporti (+40,9%).

L’aumento dei prezzi al Sud, soprattutto in Calabria, non va però confuso con il caro vita, come ha giustamente sottolineato il segretario della Cgia di Mestre Giuseppe Bortolussi. Evidenzia, invece, la rappresentazione della dinamica inflattiva in aumento registrata nel corso degli ultimi dieci anni al Sud. La base di partenza dei prezzi nel Mezzogiorno, infatti, era molto più bassa rispetto al resto d’Italia nel 2002: ciò spiega il cospicuo incremento a seguito dell’introduzione della moneta unica.

Fatto sta, però, che l’aumento dei prezzi si verifica, comunque, nella zona del paese economicamente più martoriata e, dal punto di vista del reddito netto, meno disponibile. Di ciò né è emblema la Calabria, “Mezzogiorno del Mezzogiorno”, regione lontana economicamente ed industrialmente anni luce non solo dalle zone del Settentrione, ma anche dalle altre regioni meridionali.

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