
di Anna Foti – Un intellettuale fine ed onesto, dalle sfumature inconfondibili come l’intensità delle sue liriche. Tra versi e impegno civile ha vissuto il medico e politico del sud, il cui valore ha
travalicato i confini meridionali, un uomo con la passione per la poesia nato in provincia di Messina, a Mandanici, e morto all’età di 75 anni il 28 maggio 1998 a Taurianova in provincia di Reggio Calabria. Emilio Argiroffi, senatore nelle fila del Partito Comunista Italiano per tre legislature, relatore della legge sull’inquinamento da rumore e sulla istituzione degli asili nido, fu sindaco della cittadina dove terminò la sua vita, Taurianova, dal 1993 al 1997.
Un medico prestato alla politica che ha lasciato una ricca eredità di saggistica ma soprattutto di poesia con vaste produzioni di versi, in realtà sublime e ancora attuale voce degli ultimi e dei dimenticati. Insignito con il Premio Strega, Emilio Argiroffi, fu vincitore di numerose rassegne regionali e nazionali. Ricordato a Taurianova dal circolo Parallelo 38 alla presenza della sorella Maria, nell’ambito del “Maggio dei libri”, promosso dal Centro per il Libro e la Lettura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali – sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco. Emilio Argiroffi è stato attiva anima culturale anche a Reggio Calabria.
Qui il circolo culturale Rhegium Julii, che ebbe il privilegio di averlo come socio, gli ha anche dedicato la biblioteca di interesse locale presso la sede di Archi. All’attività del circolo lo stesso poeta, anche pittore, ha dedicato alcune pubblicazioni tra cui L’ oasi della parola: caffè letterari 1990, con nota critica su Argiroffi di Walter Mauro, (Soveria Mannelli: Rubbettino, 1991), ‘Tre Nobel tra Scilla e Cariddi: I. Brodskij, T. Morrison, D. Walcott, Rhegium Julii (Soveria Mannelli: Rubbettino, 1997). Un amore corrisposto quello tra Emilio Argiroffi ed il Rhegium Julii che nel 2006 pubblica postuma, con i caratteri di Città del Sole la sua ultima raccolta poetica ‘Le azzurre sorgenti dell’Acheronte’, che il presidente del circolo Giuseppe Casile definisce come il suo testamento.
Alla sua poesia dedica un’altra pubblicazione postuma ‘Compendio delle opere letterarie di Emilio Argiroffi’, la poetessa taurianovese, spentasi lo scorso anno, Isabella Loschiavo.




